Il Tirreno

Prato

giustizia

Torna subito libero l'uomo accusato delle "spaccate" nei locali

Il vetro spaccato al Crazy Pizza di via del Serraglio
◗
Il vetro spaccato al Crazy Pizza di via del Serraglio

Per lui il giudice dispone l'obbligo di firma. Il 33enne era stato arrestato dalla polizia dopo il tentato furto al bar del playground del Serraglio e dopo la denuncia di appena 24 ore prima per il vetro rotto al Crazy Pizza

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La polizia e la procura confidavano che l’uomo di 33 anni arrestato dopo essere stato sorpreso a spaccare la porta sul retro del bar nel container del playground del Serraglio, questa volta potesse finire in carcere. Questa era stata la richiesta del pm Valentina Cosci prima che l’uomo, di origine napoletana ma residente a Prato, fosse sottoposto al processo per direttissima nel pomeriggio di ieri. Invece, il 33enne è tornato libero con la stessa restrizione precedente: obbligo di firma.

Da considerare, oltre al tentato furto di domenica nel quale sono stati trovati anche gli attrezzi, il fatto che l’uomo era stato denunciato appena ventiquattr’ore prima per un analogo tentato furto al Crazy Pizza di via del Serraglio, nonché la circostanza che queste “spaccate” le avesse compiute benché fosse sottoposto all’obbligo di firma. Tutto ciò non è bastato a convincere il giudice del tribunale di Prato Daniela Migliorati, che ha disposto per il 33enne un nuovo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Esattamente la stessa misura che non ha per nulla scoraggiato l’uomo a compiere altri reati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato