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Parcheggio negato da 10 anni, torna la protesta

Vezio Trifoni
Il flashmob organizzato dagli abitanti di via Tirso e Tagliamento
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Il flashmob organizzato dagli abitanti di via Tirso e Tagliamento

Gli abitanti riuniti nel comitato di via Tirso Tagliamento accusano il Comune: “Il sindaco ci aveva rassicurati e scopriamo che la ditta non ha ancora il permesso per costruire”

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PRATO. “C'è una necessità impellente ed è quella di costruire il parcheggio tra via Tirso e via Liliana Ross”. Gli abitanti della zona insieme al comitato via Tirso Tagliamento, per cercare di non far calare l'attenzione su questa problematica, hanno fatto un flashmob per ricordare all’amministrazione comunale di non scordarsi che avevano promesso un parcheggio alberato, pubblico e gratuito all’angolo tra via Tirso e via Liliana Rossi.

«Basta con le chiacchiere – accusa il gruppo dei residenti – Dopo la vicenda del cartello, presunto segnale di inizio lavori, installato prima delle elezioni amministrative 2019 e poi rimosso, adesso si lascia credere che finalmente sia tutto a posto, e che la mancata realizzazione dipenda solo dall’impresa edile. Ma in consiglio comunale viene fuori che ancora non è stato concesso il permesso a costruire. Pare inoltre che gli elementi della perequazione tra il Comune e l'impresa, come pure il progetto stesso del parcheggio non corrispondano affatto a quelli iniziali, conosciuti dai cittadini della zona. Vogliamo un rapporto diretto, leale e trasparente».

Rispetto alla protesta di inizio luglio è cambiato qualcosa? «L'abbiamo saputo non dal Comune ma da due interrogazioni in consiglio comunale - spiega Rita Biancalani del comitato via Tirso Tagliamento - il sindaco Biffoni ci aveva detto che era stato fatto tutto il possibile per costruire il parcheggio e che tutto dipendeva dall'impresa edile e dalla perequazione che era stata fatta ed invece non è così. Siamo venuti a sapere che ci sono ancora dei problemi che l'impresa edile non ha superato e tra l'altro non ha ancora il permesso per costruire perché la perequazione che è stata fatta, anni fa, scambiava il terreno dove deve sorgere il parcheggio con quello edificabile in via Marie Curie ora è subentrata un'altra area, un lotto di terreno agricolo in via Cantagallo, davanti alle scuole di Pacciana".

"I termini di questo accordo sono stati modificati a nostra insaputa e proprio nell'area di Pacciana ci sono dei problemi e quindi il proprietario Sabbi non può procedere con la costruzione del parcheggio anche perché il permesso a costruire non è stato dato. Altra novità l'abbiamo ascoltata durante un consiglio comunale dall'assessore all'urbanistica Valerio Barberis con il progetto del parcheggio che è stato modificato e non saranno più 60 i posti macchina ma bensì 40».

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