L’eroina arriva sui binari Arrestati quattro corrieri
Tre uomini e una donna fermati dalla Squadra mobile alla stazione Sequestrato dagli agenti oltre un chilo di droga proveniente dal Nord Italia
prato
NI corrieri dell’eroina scendono alla stazione centrale e ad attenderli trovano i poliziotti della squadra mobile, che negli ultimi giorni ne hanno fermati quattro, sequestrando oltre un chilo di droga. In manette, tra lunedì e martedì, sono finiti quattro nigeriani, tre uomini di 28, 30 e 33 anni e una donna di 25 anni, tutti senza permesso di soggiorno, tutti ingaggiati dai grossisti dell’eroina per trasportare la droga a Prato, dove poi sarebbe stata venduta al dettaglio.
La polizia ha sequestrato complessivamente un chilo e 100 grammi di sostanza stupefacente, suddivisa in 108 ovuli, 59 dei quali erano stati inghiottiti dagli uomini (per un peso di 580 grammi) e 49 nascosti nel reggiseno e in una bottiglia di succo di frutta dalla donna (per un peso di 530 grammi).
I tre uomini sono stati portati in ospedale, dove sono stati sottoposti alle radiografie che hanno confermato i sospetti dei poliziotti, e poi hanno espulso gli ovuli. Tutti e quattro sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio. Ora il canale ferroviario non sembra più tanto sicuro per i grossisti dell’eroina. Tutti e quattro i nigeriani sono scesi da treni provenienti dal Nord Italia.
Non è la prima volta che le attenzioni di polizia e carabinieri si concentrano sui treni in arrivo da Bologna. Si è ormai capito che soprattutto gli interregionali sono stati scelti dai grossisti per movimentare importanti carichi di droga. Non è detto che il “deposito” sia a Bologna, la droga arriva anche da Milano o dal Piemonte. Stavolta però il carico che è stato intercettato è particolarmente ingente. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
