Il Tirreno

Prato

EatPrato si sposta a settembre con passeggiate nei weekend

EatPrato si sposta a settembre con passeggiate nei weekend

Cambia la formula della rassegna enogastronomiche che quest'anno durerà fino al 31 ottobre

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un'edizione speciale per eatPrato 2020, un appuntamento diffuso e dinamico, itinerante. Cambia la formula, non più concentrata, ma articolata dal 19 settembre al 31 ottobre, una rassegna che onora la storia di successo che eatPrato ha avuto negli anni facendo di un programma rivisitato un nuovo punto di forza, a cominciare da una formula open air del tutto nuova con appuntamenti ogni weekend e che termina con la giornata nazionale del trekking urbano quando tutto si sposterà lungo il fiume Bisenzio.

Il gusto, l'enogastronomia, si fondono con il tessuto urbano ed extraurbano. Walk around tasting, se dovessimo trovare un filo conduttore, ed è un'insolita commistione tra storia, cultura, arte e sapori con le Passeggiate del gusto, itinerari a scala urbana il sabato pomeriggio che riveleranno una Prato sorprendente raccontata e scoperta attraverso percorsi nei luoghi più insoliti della città e dintorni, ville e palazzi, piazze e giardini.

E itinerari extraurbani, "fuori porta", la domenica sul territorio, lungo la Via della Lana e della Seta e lungo La Via Medicea coinvolgendo le cantine vitivinicole proprio in epoca di vendemmia con tanto di pranzi tra i vigneti. Mini-tour organizzati per fare conoscere le eccellenze pratesi e per portare il pubblico alla scoperta di luoghi particolari e quasi nascosti, dove le degustazioni si intrecciano alle performance, i sapori alle parole ma soprattutto ai passi, in un mix di cammini e mangiari con tanto di racconti e animazioni, vere e proprie performance fatte di aneddoti, storie, personaggi. Passeggiate, angoli, scorci, luoghi in cui cibo e vino o già lo sono o diventano parte integrante di quel territorio.

«La necessità di evitare gli assembramenti ha fatto tabula rasa degli eventi, e il settore enogastronomico, non meno di quello dello spettacolo, ne ha risentito moltissimo. La difficoltà, però, ha costretto a ripensarsi, a ripensare la stessa esperienza enogastronomica, a rinnovare le formule e così permettere anche di raggiungere un pubblico nuovo senza deludere gli affezionati – racconta l'assessore al Turismo del comune di Prato Lorenzo Marchi - Con eatPrato abbiamo costruito sinergie per dare respiro all'intero territorio, ad una comunità, promuovendolo e mettendo in moto tante attività di valore. Dopo la pausa forzata, necessaria, indispensabile, che ha visto la sospensione dell'appuntamento ormai consueto di giugno, a settembre lanciamo eatPrato Walking. Riprendiamo ad animare la città con una modalità diversa, diffusa sul territorio e dinamica. Un fitto programma di un mese e mezzo di itinerari gusto culturali e lo facciamo mettendo al centro, e facendo dialogare, le tante anime di questa città nella quale coesistono patrimoni culturali diversi e tutti di spessore. La Prato dell'arte contemporanea accanto a quella medievale con la sua splendida cinta muraria trecentesca o la Prato rinascimentale, la Prato dell'archeologia industriale e quella dell'avanguardia teatrale e del cinema, la Prato green che ha fatto della sostenibilità e del riciclo un carattere distintivo anche facendo tesoro di un territorio agricolo di prossimità modello di benessere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa