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criminalità

Portato in questura dopo un furto e denunciato, torna subito a rubare

Portato in questura dopo un furto e denunciato, torna subito a rubare

Pratese di 33 anni riconosciuto dalle telecamere mentre ruba un orologio e una carta di credito insieme a un complice di 27 in una pastificio. Preso e rilasciato, torna a forzare con lo stesso amico un altro negozio portando via i soldi dalla cassa

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PRATO. Qualche ora trascorsa in questura non è servita come deterrente a un uomo di 33 anni, pratese con pregiudizi di polizia e sottoposto all’obbligo di firma, che ha pensato bene di commettere un altro furto insieme al complice, 27 anni di origine pakistana. Il primo furto la coppia di malviventi lo aveva commesso  nel pomeriggio di sabato intorno alle 15 in un pastificio di via Tasso, al Soccorso. Una volante della polizia è stata inviata sul posto dopo la segnalazione di un dipendente del pastificio, che ha raccontato che ignoti avevano sfondato la porta d’ingresso dell’attività commerciale e avevano portato via una carta di credito e di un orologio da polso, del valore di circa 400 euro, lasciato dallo stesso dipendente nel locale.

Sul posto gli agenti hanno preso visione delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza di alcune ditte della zona, che avevano ripreso il ladro in azione, riconoscendo nel trentasettenne pratese l’autore del furto, proprio perché già conosciuto alle forze dell’ordine. Gli accertamenti successivi hanno permesso alla polizia di risalire anche all’identità del complice. Il ladro è stato rintracciato dagli agenti di una volante qualche ora più tardi in via Peri Cironi, dove è stato fermato e trovato ancora in possesso dell’orologio rubato nel pastificio. Ritrovata, su indicazioni dello stesso malvivente, anche la carta di credito da lui sottratta, poi abbandonata nel parco dell’ex Ippodromo. Il pregiudicato è stato condotto in Questura e denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato, in concorso del ventisettenne pakistano, solo deferito perché irreperibile.

La scorsa notte, lunedì 3,  intorno alle 1,15, gli stessi due malviventi si sono resi protagonisti di un ulteriore furto, consumato con modalità analoghe in via Cavallotti ai danni di un negozio gestito da un cittadino cinese. La polizia ha accertato che i ladri avevano forzato la porta d’ingresso dell’esercizio, sfondandone il vetro, quindi si erano appropriati di un’imprecisata somma di denaro contante presente nella cassa. Sul posto gli agenti, anche in questa occasione, hanno guardato i filmati del sistema di videosorveglianza che aveva ripreso i ladri in azione, riconoscendo i due autori del furto del pomeriggio di sabato: il trentatreenne italiano e del ventisettenne pakistano. Entrambi, questa volta, sono stati rntracciati nella vicina piazza Università e condotti entrambi in Questura. Per loro è scattata una nuova denuncia in stato di libertà per il reato di furto aggravato in concorso. Il  pakistano è stato trattenuto negli uffici di polizia a disposizione dell’ufficio immigrazione per la prosecuzione degli accertamenti sulla sua posizione giuridica sul territorio nazionale.


 

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