La protesta
L'odore di hashish in auto tradisce un diciannovenne, poi arrestato per spaccio
E' il secondo giovane trovato con la droga e arrestato nel week-end dai carabinieri, che ne sequestrano complessivamente 400 grammi
PRATO. Due arresti ed il sequestro di 400 grammi circa di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana. Si tratta del bilancio di un serrato fine settimana di controlli effettuato dai carabinieri della Compagnia di Prato per il contrasto allo spaccio nel capoluogo e provincia, attività che hanno permesso anche di acquisire l’illecito profitto consistente in un totale di circa 2.300 euro.
Il primo ad essere stato arrestato in via Carlesi è stato un 23enne di origine marocchina, già gravato da specifici precedenti di polizia. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della Tenenza di Montemurlo che ne hanno seguito gli spostamenti in città fino a quando hanno intuito che potesse trovarsi in possesso della droga. La conseguente perquisizione personale e poi domiciliare ha consentito ai militari il rilevante sequestro in hashish e marijuana, nonché della somma di 2.100 euro ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.
Il secondo arresto –anch’esso in flagranza- è stato invece eseguito stanotte dai militari della Sezione Radiomobile nel corso di un controllo su un’autovettura in via Parini. Alla richiesta dei documenti al conducente, un italiano di appena 19 anni, al militare controllore non è sfuggito l’odore di hashish di cui era impregnato il documento d’identità consegnato per l’identificazione.
Da li sono partiti una serie di accertamenti e perquisizioni all’interno dell’auto e poi presso l’abitazione del ragazzo che hanno permesso al personale della radiomobile pratese di rinvenire all’interno dell’auto due panetti di hashish, nonché poi, presso la sua abitazione, anche di un coltello ancora intriso dello stupefacente, denaro contante e altro materiale per il confezionamento in dosi. Entrambi gli arrestati saranno giudicati oggi con rito per direttissima.
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