Sicurezza
Il Settembre pratese rinasce ma sta lontano dalle piazze
Un’edizione limitata dal 3 al 13: apre l’omaggio ai Beatles, chiude Joe Bastianich Il direttore Fantauzzi: «L’abbiamo immaginato come l’oasi dove trovare ristoro»
prato
Sarà un Settembre pratese in “edizione limitata” ma ci sarà. Via dalle piazze a causa dell’emergenza coronavirus, la musica si rifugia in luoghi più intimi, il Chiostro di San Domenico, Officina Giovani, il playground del Serraglio. Ecco dunque il programma del festival “Settembre Prato è Spettacolo” , già rinviato al 2021 ma ora riemerso con una programmazione più contenuta, dal 3 al 13 settembre. Apre un omaggio ai Beatles, chiude lo chef musicista Joe Bastianich. «Abbiamo immaginato questa strana edizione del Festival come un’oasi spiega Francesco Fantauzzi, direttore del festival - Contesti di socialità e di normalità, dove l’esperienza della musica dal vivo è al centro della nostra attenzione. L’oasi è un luogo del corpo ma anche della mente, è l’aspettativa nel deserto, uno spazio reale e immaginifico dove trovare ristoro dopo un faticoso cammino. Ma è anche un luogo non comune, prezioso nella sua unicità».
Ecco dunque il cartellone del Settembre.
Giovedì 3 settembre ore 21.30 al Chiostro di San Domenico All Good Children go to Heaven: London 69 performing the Beatles.
Un omaggio all’iconico album Abbey Road dei Beatles da parte di importanti musicisti del panorama pop e rock italiano contemporaneo. Dallo storico chitarrista degli Afterhours Roberto Dellera a ad Andrea Pesce dei Tiromancino, passando per Roberto Angelini, Lino Gitto dei The Winstons, Sebastiano Forte, Rachele Bastreghi dei Baustelle e il chitarrista di Ligabue Federico Poggipollini.
Venerdì 4 Settembre ore 21.30 al Chiostro di San Domenico Ho visto Faber volare / omaggio a Fabrizio De André,con Mauro Ermanno Giovanardi, Mirco Miriani e la chitarra di Marco Carusino.
Sabato 5 settembre ore 21,30 Officina Giovani, Galeffi, opening act Fabrizio Ganugi. Cantautore romano, classe 1991. Si nutre di calcio, cinema e Beatles ed è uno degli esordi più chiacchierati degli ultimi anni.
Domenica 6 ettembre ore 21.30 Officina Giovani , Perturbazione. Band piemontese di grande inventiva, i Perturbazione offrono un’altra via – opposta a quella della stantia tradizione sanremese – alla canzone pop italiana, tra sperimentazione e ironia.
Lunedì 7 settembre, ore 21.30 Playground del Serraglio, Scarda, opening act Floridi. Al secolo Domenico Scardamaglio, nato a Napoli il 16 marzo 1986, è un cantautore che, sia per scelta che per la grande ammirazione verso cantautori come Rino Gaetano, ha deciso di puntare su uno stile acustico, schitarrato e in generale un po’retrò.
Mercoledì 9 settembre, ore 21.30 Playground del Serraglio, Any Other.
Giovedì 10 settembre ore 21.30 Chiostro di San Domenico, Remo Anzovino. Considerato dalla critica e dal pubblico uno dei più originali compositori e pianisti in circolazione, nonché il nuovo vero erede della grande tradizione italiana nella musica da film, celebrato con il “Nastro D’Argento 2019 – Menzione Speciale Musica dell’Arte”, Remo Anzovino è uno dei massimi esponenti della musica strumentale.
Venerdì 11 settembre ore 21.30 Chiostro di San Domenico, Giovanni Caccamo, opening set Giulia Mazzoni.
Sabato 12 settembre, Chiostro di San Domenico, Davide Toffolo / Andrà tutto benino.
Domenica 13 settembre ore 21.30 Villa Guicciardini a Migliana, Joe Bastianich.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
