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Finanziare l’arte conviene Piccoli mecenati crescono

riccardo tempestini
Finanziare l’arte conviene Piccoli mecenati crescono

Nei primi sette mesi del 2020 sono stati donati un milione e 171mila euro Con l’Art Bonus si ha diritto a uno sconto Irap del 40%. E c’è un nuovo portale

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“Dona in cultura per avere sgravi fiscali”. Questo l’appello lanciato ieri mattina durante l’incontro al Museo Pecci per fare il punto sull’Art Bonus, presenti l’assessore regionale alla cultura Monica Barni, la direttrice Cristiana Perrella e la consigliera regionale Ilaria Bugetti.

«La Toscana – spiega Barni – si è dimostrata anche in questo caso avanti rispetto a moltre altre regioni. Giunta e Consiglio hanno costruito insieme una bellissima misura, capace di creare un sistema e una rete di collaborazioni che, nel sostegno alla cultura, costituiscono una chiave di volta importantissima».

«Una legge che cresce e che ha dato la dimostrazione che con la cultura si mangia eccome – sottolinea Bugetti – Una strada per valorizzare il nostro patrimonio artistico in senso ampio, che oltre all’arte di ogni genere, da quella antica a quella contemporanea, comprende anche il paesaggio, i beni ecclesiastici e le rassegne culturali, ma anche per coinvolgere le persone, le comunità e il mondo delle imprese e prenderci cura tutti insieme di una ricchezza che appartiene a tutti noi. Sul territorio pratese tanto è stato fatto, ma è necessario continuare a far conoscere».

Con questa legge regionale del 2017 i progetti sostenuti sono passati da 6 con 80.500 euro di erogazioni liberali e 32.200 di benefici fiscali, a 8 nel 2018 con 941mila euro donati e 328mila recuperati in sconti sull’Irap, fino ai 15 nel 2019, con 2 milioni e 64mila euro di erogazioni liberati e 494. 800 di benefici fiscali, mentre finora nel 2020 un milione e 171mila euro donati e 276.400 euro di agevolazioni. Un milione e 132mila euro di sconti sulla tassa regionale in tre anni e mezzo a fronte di 4 milioni e 257mila euro di donazioni per la cultura e la valorizzazione dei paesaggio.

Nei mesi scorsi è stato realizzato un portale regionale on line, artbonus.toscana.it, non solo per raccogliere nuovi progetti, 48 già inseriti, e 9 già conclusi, ma anche uno sportello virtuale, dove il mecenate può richiedere lo sconto fiscale o conoscere, in tempo reale, il plafond di benefici fiscali ancora residui, grazie ad un milione di euro annuale stanziato dalla regione.

Nell’elenco ci sono musei virtuali, rassegne cinematografiche, teatrali o concertistiche, restauro di chiese ed opere d’arte, progetti di rigenerazione urbana con murales, ampliamento di musei, diari e conservazione della memoria tramandata. L’importo minimo della donazione è di mille euro, mentre i benefici per ogni singolo mecenate non possono superare i 100mila euro l’anno. Lo sconto sull’Irap è pari al 40% dell’importo donato se non usufruisce anche dell’agevolazione nazionale altrimenti è al 20%. —



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