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Prato

verso le elezioni regionali

Salvini a Prato rilancia l'aeroporto e punta su un termovalorizzatore per provincia

Vezio Trifoni
Matteo Salvini a Bagnolo nella sede dell'associazione Streamo
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Matteo Salvini a Bagnolo nella sede dell'associazione Streamo

La visita del leader della Lega a fianco della candidata a governatrice toscana Susanna Ceccardi. L'incontro con Confindustria: "Riunione utile e concreta, molto toscana e poco romana"

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PRATO. Matteo Salvini insieme a Susanna Ceccardi, candidata presidente della Regione Toscana per il centrodestra, hanno scelto Prato per lanciare, per il voto del 20 settembre, due temi che ritengono fondamentali: un nuovo progetto per l'aeroporto e i termovalorizzatori.  Il tour è iniziato alla Tazza d'oro con ben 150 persone che hanno voluto salutare e prendere il caffè con il premier della Lega. Poi i due si sono spostati in via Valentini per incontrare una rappresentanza di Confindustria e chiudere il giro all'associazione Stremao a Bagnolo. Ceccardi e Salvini si ritengono soddisfatti.

«È stata una riunione utile, concreta, tecnica, poco politica e poco romana e molto toscana – ha detto Salvini – le aziende chiedono una regione amica e non nemica con meno burocrazia, investimenti sull'ambiente e sulla termovalorizzazione i rifiuti devono diventare energia, ricchezza, calore e la bolletta non può essere folle. Ma vogliono anche infrastrutture che non ci sono da decenni. Il mondo delle imprese vede il futuro e ha voglia di cambiamento. Noi cercheremo di sviluppare una regione diversa con poche promesse e tanti impegni concreti».

Tra le infrastrutture torna in gioco l'aeroporto. «Serve raggiungere Firenze e la Toscana in maniera più facile e diretta – continua il numero uno della Lega – ma con dei progetti che stiano in piedi non come quelli che sono stati contestati dai Comuni limitrofi, dalla commissione europea e dai tribunali. Bisogna rivedere quel progetto. La Toscana è sempre stata comandata dalla sinistra e se l'aeroporto è in quelle condizioni, non c'è lo stadio e un terzo della rete ferroviaria va a gasolio non può essere colpa della Lega di Salvini: citofonate a Renzi e al Pd».

L’aeroporto sembra dividere Salvini da Ceccardi, favorevole al potenziamento di Pisa, e Salvini dagli esponenti locali della Lega. Ma secondo George Claudiu Stanasel, vicepresidente del consiglio comunale in quota Lega, non è così: «Siamo convinti che la cosa fondamentale sia avete collegamenti veloci e rapidi tra Pisa e Firenze – commenta – è chiaro che progettare un nuovo aeroporto non sarà facile, ma sarà fondamentale lavorare su un nuovo progetto ad ampio respiro come abbiamo sempre sostenuto».

Un altro tema è quello dei rifiuti. «Termovalorizzatore sì, uno per ogni provincia, in Europa i termovalorizzatori ultimo modello hanno i parchi giochi per i bambini in cima o le pista da sci. I toscani pagano più di altri e hanno meno servizi e questa è una ideologia della vecchia sinistra che dice no allo sviluppo, al futuro. La vicina Emilia e la Lombardia ne hanno rispettivamente 8 e 13 e soprattutto pagano meno sui rifiuti».

Sui fondi europei, Salvini ribadisce la sua contrarietà al Mes.  "Il problema di questo governo e dell'Europa è che parla di soldi che forse arriveranno l'anno prossimo - continua Salvini - gli imprenditori toscani hanno bisogno di aiuti adesso, perché solo in Toscana si rischiano 150mila posti di lavoro. Non abbiamo bisogno di Mes ma di soldi veri che il governo può recuperare emettendo buoni del tesoro già oggi, non l'anno prossimo".

Dall’Europa alla solidarietà, ma per i toscani. "Vedo una Toscana bella ricca e solidale ma lo deve essere prima con i toscani che hanno bisogno - continua Salvini - ho incontrato una signora che dopo una vita di lavoro dorme in macchina perché per lei una casa popolare non c'è. Bisogna essere solidali, generosi e accoglienti ma prima con i toscani che ne hanno bisogno". "Sono venuto per le imprese e il volontariato - conclude Salvini - è il modo per ringraziare la comunità di Prato. Se a sinistra rimangono gli insulti vuol dire che sono preoccupati e c'è una bella e sana voglia di cambiamento e per la prima volta nella storia c'è una squadra compatta. Dall'altra parte c'è la stessa offerta da 50 anni. Non vedo l'ora che arrivi settembre. Di solito è Susanna (Ceccardi n.d.r.) a richiamarmi all'ordine visto il caratterino che ha".

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