Gioco
Preso con quasi 700 grammi di eroina, in buona parte ingerita
Trentunnenne richiedente protezione internazionale è stato fermato dagli uomini della squadra mobile dopo essere sceso da un treno alla stazione. Ora è ricoverato all'ospedale con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio
PRATO. La vicenda è di quelle squallide di droga ingerita che i pratesi sono ormai abituati a leggere sulle cronache a ritmo quasi quotidiano. Se non fosse che, in questa circostanza, il quantitativo di sostanza trovata dagli uomini della squadra mobile, diretta da Alessandro Gallo, a un trentaduenne di origine nigeriana, è davvero ragguardevole: quasi 700 grammi di eroina. La droga era divisa in 65 ovuli di cui una cinquantina ingeriti. Lunedì 20 pomeriggio l’uomo è stato sorpreso e fermato dalla polizia alla stazione centrale dopo essere sceso da un treno. La perquisizione ha consentito agli agenti di recuperare i primi 9 ovuli, ai quali poi se ne sono aggiunti 6. L’uomo è stato poi accompagnato all’ospedale e sottoposto ad una radiografia: l’esame ha rilevato la presenza nel corpo del trentunenne degli altri 50 ovuli precedentemente ingeriti. Attualmente è ricoverato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Tra l’altro è risultato che il nigeriano è un richiedente protezione internazionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
