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Agevolazioni in base al reddito per la tariffa dei rifiuti

Alessandro Formichella
Agevolazioni in base al reddito per la tariffa dei rifiuti

Il consiglio comunale ha adottato le stesse misure di sgravio fiscale che furono prese nel 2019 Slittano le scadenze dell’acconto Tari a Montemurlo, Poggio e Carmignano

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PRATO

Tornano le agevolazioni in base al reddito per la tariffa dei rifiuti. Il comune di Prato, con delibera del consiglio comunale del 9 luglio, ha adottato le stesse misure di sgravio fiscale che furono prese nel 2019 anche se con tempi e modalità diverse, a causa del covid-19. Questo per le utenze domestiche mentre per le utenze industriali e artigianali gli sgravi dovuti al corretto conferimento dei rifiuti speciali, hanno mantenuto modalità di presentazione e tempi di scadenza come negli scorsi anni, essendo scadute dallo scorso 31 maggio. Dal 16 luglio, modulistica e informazioni per avere diritto alla riduzione del tassa domestica dei rifiuti sono pubblicati sul sito del gestore Alia servizi ambientali e sul sito web del comune di Prato. Slittano, invece, al 31 luglio le scadenze dell’acconto della tassa rifiuti per i comuni di Montemurlo, Poggio a Caiano e Carmignano, mentre Vaiano ancora deve emettere la prima rata. Cantagallo e Vernio godono di un regime diverso e hanno una gestione autonoma della Tari, direttamente con i propri comuni. Prato intanto prosegue nella progettazione di un altro centro di raccolta che verrà collocato sempre in via Paronese, vicino alla sede della direzione pratese di Alia. Il nuovo impianto di raccolta dei rifiuti urbani, fra cui gli ingombranti portati dai cittadini, dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2021, mentre è prevista la costruzione di un’altra struttura simile nell’area del Macrolotto 2 ad est della città. Prato e buona parte della provincia si doterebbero così di due centri di raccolta dei rifiuti, pensati e modulati come quello di Montemurlo attivo già da anni, dove i montemurlesi che portano i rifiuti ingombranti si ritrovano poi a poter beneficiare di uno sgravio sulla tassa in base alla quantità di materiale conferito con regolarità. Secondo Cristina Sanzò, assessore di Prato alla città curata, entro la fine della legislatura del 2024 la città avrà due centri di raccolta gestiti da Alia, uno in via Paronese, che integrerà anche l'attuale in funzione, e l’altro ad est di Prato. «A questi impianti si aggiungeranno sul territorio, soprattutto nelle aree più critiche per gli abbandoni dei rifiuti, alcune isole ecologiche. Fatto tutto questo, valuteremo poi se la risposta sarà adeguata alle esigenze della popolazione e di conseguenza lavoreremo eventualmente per realizzare un terzo centro di raccolta», ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Sanzò alla stampa cittadina. Opere che si rendono sempre più necessarie, visti soprattutto i volumi dei rifiuti ingombranti, e che saranno fruibili da tutti i residenti della provincia. Ma niente aumento della tassa sui rifiuti. Come ha detto la stessa Sanzò «i centri di raccolta che si andranno a realizzare hanno già la copertura finanziaria della gara d’ambito svoltasi nel 2016». —

Alessandro Formichella

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