Sicurezza
Incassò il risarcimento della cliente: avvocato condannato a 4 mesi
prato
Un avvocato penalista di Prato è stato condannato a 4 mesi di reclusione al termine di un processo celebrato davanti al giudice Galano col rito abbreviato. L’avvocato, ultrasettantenne e con una lunghissima esperienza nelle aule di giustizia, è stato riconosciuto colpevole di appropriazione indebita aggravata ai danni di una sua cliente.
I fatti risalgono ad alcuni anni fa ed è stata la denuncia della cliente a far aprire il procedimento. La donna anni addietro era stata parte di un processo davanti al giudice di pace che le aveva riconosciuto un risarcimento di circa 10.000 euro per un incidente stradale. La parte avversa ha poi fatto ricorso e il giudice Scarlatti, in appello, ha ribaltato la sentenza, ordinando la restituzione della somma destinata al risarcimento di primo grado. E qui è nato l’inghippo, perché la cliente dell’avvocato è caduta dalle nuvole, ha detto di non aver visto mai quei soldi e non sapeva nemmeno di essere la beneficiaria del risarcimento. A questo punto è stata tentata una conciliazione davanti all’Ordine degli avvocati, ma la conciliazione non è andata a buon fine e così gli atti sono stati trasmessi alla Procura. Le indagini delegate hanno accertato che effettivamente i soldi del risarcimento erano finiti nel conto corrente dell’avvocato. Il giudice lo ha dunque ritenuto colpevole di appropriazione indebita e lo ha condannato a quattro mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. —
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