La manifestazione
Escursionista pratese cade nel burrone e muore sull'Appennino
La tragedia è accaduta in località Penna di Lucchio, nel comune di Bagni di Lucca. Inutili i soccorsi con l'elicottero
PRATO. Un escursionista pratese di 64 anni, ha perso la vita nella mattinata di oggi, 16 luglio, a causa di una caduta che si è verificata in località Penna di Lucchio, nel comune di Bagni di Lucca, sull'Appennino tra Pistoia e Lucca. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto col supporto del Nucleo speleo-alpino-fluviale e del distaccamento di San Marcello Pistoiese, l'escursionista sarebbe caduto in un dirupo per circa 200 metri quando mancavano pochi minuti alle 10 Sul posto anche il personale del Soccorso alpino e l'elisoccorso Pegaso, che ha calato sul posto il medico del 118. Una volta raggiunto l'escursionista, però, il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.39089573:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39089573:1652804598/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L'escursionista si chiamava Riccardo Ceccatelli ed era uno sportivo, faceva parte del gruppo Avis Verag e amava le gite in bicicletta sia su strada che in mountain bike ma non disdegnava le passeggiate in montagna. Stamattina era con un amico che l'ha visto cadere e non ha potuto far niente per salvarlo. In pensione da qualche anno, Ceccatelli in passato aveva fatto il meccanico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
