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Turismo di prossimità e spazio per le start up

V.T.
Turismo di prossimità e spazio per le start up

L’assessore Marchi parla di 35mila euro stanziati nei prossimi tre anni per la Via della lana e della seta

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PRATO

In un momento dove il turismo è senz'altro uno dei settori che sta soffrendo di più a causa della pandemia che ha bloccato voli aerei e destinazioni estere forse Prato può trovare delle soluzioni alternative sviluppate in questi anni. «In città quest’estate i turisti ci saranno, ovviamente meno del solito, ma li avremo. Questo perché siamo al centro di una rete di cammini», ad affermarlo è l’assessore al turismo Lorenzo Marchi. «Penso alla via della Lana e della seta, alla via Medicea, alla via Iacopea da Firenze a Lucca, al percorso sulla Calvana e a Da Piazza a piazza in Valbisenzio - dice Marchi - che ci permettono di attrarre quello che sarà il turismo di quest’estate e cioè il turismo lento e di prossimità. Il Comune di Prato ha stanziato 35.000 euro per i prossimi tre anni per la Via della Lana e della Seta e presto predisporrà stanziamenti anche per altri percorsi».

Il cosiddetto turismo slow? «Noi cerchiamo di invogliare il turismo di vicinato (siamo al centro dell'Italia e siamo facilmente raggiungibili) per scoprire tutte le bellezze della provincia e della nostra città, dalla natura all’arte all’offerta museale. Abbiamo una varietà di offerte che pochi possono vantare - continua Marchi - con il supporto di Toscana Promozione e grazie all’ iniziativa ’Toscana Rinascimento senza fine". Grazie ai cammini, all’escursionismo sportivo e alle bellezze artistiche a chilometro zero la provincia di Prato può essere meta dei turisti toscani e italiani». Il turismo cosiddetto industriale e legato alla formazione universitaria non ripartirà prima del 2021 ? «Per quanto riguarda le università purtroppo sia la Monash che la New Haven sono ferme e gli studenti non arriveranno prima di gennaio 2021 - continua Marchi - avevamo in ponte anche delle nuove opportunità con un istituto cinese e un altro americano che riprenderemo in questi mesi. Dalla parte industriale ritengo fondamentale che Prato possa diventare un punto di riferimento per le start up e la creazione da parte dello sportello europa ad iniziative di sostegno alla auto-imprenditorialità, alla creazione di impresa e all’incubazione di nuove start-up tra cui quelle pratesi è una delle priorità dell’obiettivo per lo sviluppo sostenibile fissato dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e noi continueremo ad investire su questo settore». Anche l'ufficio relazioni con il pubblico sarà diverso? «Sarà uno sportello multifunzionale per i servizi comunali, dell'Asl e ora anche dell'Inps - conclude Marchi - e l'intenzione è di allargarlo ad altri enti. I servizi demografici sono tutti con richieste online». —

V.T.

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