La manifestazione
Aggressione a colpi di mannaia Pena dimezzata
È stata più che dimezzata in corte d’appello la condanna inflitta in primo grado a Prato al nigeriano Saulimone Inoussa, 25 anni, che alla vigilia di Natale di sette anni fa, nel 2013, aveva aggredito un connazionale a colpi di mannaia perché, a suo dire, gli aveva rubato il posto in un sottoscala.
Saulimone Inoussa era stato condannato l’anno scorso a 8 anni di reclusione per tentato omicidio, ma la Corte d’appello ha riqualificato il reato in lesioni gravi e di conseguenza ha abbattuto la pena: tre anni e 10 mesi. Tra qualche mese, dunque, meno di un anno, il giovane nigeriano dovrebbe tornare in libertà avendo scontato per intero la pena.
Stando al racconto fatto agli inquirenti, il nigeriano aggredito si sarebbe salvato solo per caso, grazie al cappuccio del suo giubbotto che avrebbe attutito il colpi sferrati dall’altro.
I giudici di secondo grado hanno invece ritenuto che Inoussa non volesse uccidere il connazionale.
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