Proteste
#Ioescoincentro, il Comune chiede le idee ai cittadini
Parte una campagna-appello per rivitalizzare le attività del cuore della città promossa dall'amministrazione con Flod e Sociolab
PRATO. Lo vivono i residenti, i commercianti, gli avventori. Qual è l’idea di centro storico che vogliamo? La risposta verrà dalla campagna #ioescoincentro, il progetto per migliorare la qualità della vita di chi abita, lavora e frequenta il salotto buono della città. Con Flod e Sociolab, partner dell’amministrazione nel lavoro di coprogettazione che coinvolge anche le associazioni di categoria, si riannodano i fili di un percorso partecipativo che era stato interrotto a marzo a causa dell’emergenza sanitaria e poi rilanciato appunto attraverso il progetto #ioescoincentro. La parola d’ordine è partecipazione, che passa attraverso tre “point lab” e una “call for ideas” (chiamata per idee) attraverso il portale www.ioescoincentro.it e instagram.
Così l’amministrazione chiama all’appello cittadini, associazioni di categoria e comitati per una riprogettazione “dal basso” del centro. I tre “point lab” potranno raccogliere idee e suggerimenti, venerdì 10 luglio dalle 9 alle 12 in piazza Lippi, mercoledì 15 luglio dalle 9 alle 12 in piazza Mercatale e giovedì 23 luglio dalle 19 alle 21 in piazza Duomo. «Con queste iniziative - hanno affermato le assessore Benedetta Squittieri e Flora Leoni - chiediamo a tutti di partecipare, sia online che in presenza per quanto possibile in questo momento, lasciando un'idea e un contributo».
Spunti, idee e proposte per migliorare la qualità della vita dentro le mura finiranno in un contenitore virtuale che diventerà materiale prezioso per le strategie dell’ente sul centro storico. Conto alla rovescia intanto per l’edizione 2020 dei giovedì di luglio: negozi aperti per lo shopping serale il 9, 16, 23 e 30 luglio, oltreché il martedì e il giovedì della prima settimana di agosto. Un’altra novità dell’estate 2020 è l’iniziativa “Turisti per Prato”: con tre scontrini di qualunque esercizio del centro è possibile ottenere uno sconto (due biglietti al prezzo di uno) per entrare a Palazzo Pretorio o al Museo del Tessuto. Negozi, arte e, perché no, bellezza. «Abbiamo inviato una lettera a parrucchieri ed estetisti – spiega Michele Vuolato, responsabile categorie di Confartigianato Prato – mettendoli al corrente della possibilità di rimanere aperti nei giovedì sera di luglio».
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