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Altre due telecamere per il centro storico

azelio biagioni
Altre due telecamere per il centro storico

La proposta del consigliere Sbolgi: serviranno a controllare gli accessi e a rendere più facile il parcheggio ai residenti

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Potrebbero arrivare in autunno altre telecamere per vigilare sulla zona a traffico limitato del centro storico. Uno strumento per venire incontro alle (giuste) esigenze di quanti abitano dentro le mura e che spesso non riescono a trovare parcheggio a causa di chi posteggia l’auto in centro senza averne diritto all’interno di quelle zone che, a differenza di altre strade, non sono coperte dall’occhio elettronico.

L’idea delle nuove telecamere è di Giacomo Sbolgi, consigliere comunale delegato per il centro storico. «Ho proposto la cosa al sindaco Matteo Biffoni – spiega Sbolgi – E il primo cittadino, dopo averla valutata positivamente, ora sta studiando la sua fattibilità». I varchi elettronici dovrebbero essere due: uno in via Carbonaia, angolo via dei Migliorati, dove c’è già la predisposizione per l’occhio elettronico dato che qui una telecamera era stata predisposta a suo tempo ma poi non è mai stata installata. L’altra telecamera è prevista in via di Porta al Serraglio all’angolo con via Strozzi all’inizio del sottopasso ferroviario in direzione piazza Sant’Agostino. «L’idea – racconta il consigliere comunale Sbolgi – è quella di una fase sperimentale dove le telecamere siano accese dalle 18,30 fino al mattino seguente, quindi una ztl notturna. Siamo consapevoli che è la sera il momento peggiore per i residenti che non trovano posto per posteggiare l’auto perché c’è chi parcheggia in centro senza avere il permesso. Potremo azionarle, ad esempio, le sere dal giovedì alla domenica. Ma sono ipotesi, valuteremo poi quali saranno le soluzioni migliori».

La telecamera collocata in via di Porta al Serraglio permetterebbe quindi che i parcheggi di via dell’Angiolo, di piazza Sant’Elisabetta, piazza Sant’Agostino, via San Fabiano e via Giovanni Di Gherardo siano così ad uso esclusivo di residenti e domiciliati. E proprio gli stalli per la sosta di quest’ultima strada, via Di Gherardo, da giugno possono essere utilizzati solo dalle auto con apposito permesso in seguito alle modifiche apportate il mese scorso per offrire più posti possibili ai residenti. Ultimamente numerose sono le lamentele di quanti abitano in centro ma non riescono a trovare il posto auto nelle zone a loro riservate. Un esempio sono le piazza Sant’Elisabetta e Sant’Agostino dove diverse, ogni giorno, sono le auto posteggiate senza nessun permesso esposto. E spesso i residenti sono costretti a fare una vera e propria caccia al tesoro per posteggiare il proprio mezzo. —

azelio biagioni

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