Sicurezza
Tenta una rapina, se ne pente e chiama la polizia: arrestato
L’episodio tra via Baldanzi e via del Romito: un ventottenne di Quarrata messo in fuga da una tabaccaia, ha preferito consegnarsi alle forze dell'ordine
PRATO
Ha tentato di rapinare una tabaccaia, ha rinunciato di fronte alle resistenze della donna e poco dopo ha chiamato il 112 dicendo essere l'autore della tentata rapina ed è stato arrestato dalla polizia. Protagonista dell'incredibile episodio, avvenuto lo scorso 29 giugno ma di cui si è avuta notizia solo ieri, è stato un uomo di 28 anni residente a Quarrata, ma di fatto senza fissa dimora.
Nella mattinata di lunedì scorso il giovane è entrato in una tabaccheria di via Baldanzi, gestita da una donna cinese, e ha intimato alla tabaccaia di consegnargli l'incasso della giornata, mostrando un coltello. La donna però non si è data per vinta e ha iniziato a urlare per farlo scappare. Il giovane si è impaurito e ha preferito rinunciare.
Mentre la donna chiamava la polizia, lo stesso giovane si è fermato in via del Torelli e da lì, secondo quanto spiega la Questura, ha chiamato il 112 dicendo di essere l'autore del tentativo di rapina. Gli uomini della squadra mobile, che erano già in zona per le ricerche del bandito, lo hanno individuato nella vicina via del Romito, non lontano dal luogo della tentata rapina, e lo hanno fermato.
Il ventottenne è stato portato in Questura e nel marsupio che aveva con sé è stato trovato il coltello a serramanico usato per minacciare la tabaccaia. Anche la donna è stata convocata in Questura e ha riconosciuto nel giovane il bandito che poco prima aveva cercato di rapinarla.
Il giovane è poi comparso davanti al giudice, che ha convalidato il fermo e ha disposto la custodia cautelare in carcere. Si ignorano i motivi che lo hanno spinto ad autodenunciarsi dopo la fallita rapina. —
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