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Più soldi al Cai per i sentieri 237 chilometri da sistemare

Fabrizia Prota
Più soldi al Cai per i sentieri 237 chilometri da sistemare

Verranno rimessi 450 fra segnavia, targhe e pali. Grazie all’accordo coi Comuni il Club Alpino avrà risorse a disposizione e un tempo d’azione di cinque anni

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PRATO

Un accordo per la manutenzione dei sentieri della vallata per i prossimi 5 anni. È stato firmato ieri dall’Unione dei Comuni della Valbisenzio con la sezione pratese del Club Alpino Italiano. Saranno dunque i volontari del Cai “Emilio Bertini” a prendersi cura della sentieristica valbisentina: un patrimonio che conta circa 50 percorsi per un totale di 237 chilometri, di cui 62 nella Riserva Acquerino-Cantagallo e nell’area protetta della Calvana, che fanno della vallata il polmone verde della provincia e un paradiso a portata di mano per gli escursionisti. Un valore che, in questo periodo dopo il lockdown da Covid (durante cui per molti l’orizzonte ricorrente è stato quello delle quattro mura domestiche), è stato riscoperto da tanti. «Quest’anno c’è un forte interesse verso i nostri sentieri – spiega il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno – che offrono momenti di svago in sicurezza, all’insegna della natura e del turismo lento. È per questo che, per valorizzare al meglio questo patrimonio, abbiamo scelto di coinvolgere il Cai, che per storia e competenza è l'istituzione massima in materia». Il Cai in realtà, convenzione o no, con i suoi volontari portava avanti l’attività di manutenzione dei sentieri della provincia (vallata compresa) anche gli scorsi anni, ma grazie alla convenzione avrà a disposizione un arco temporale d’azione più ampio (a differenza di quelli previsti dagli accordi “spot” siglati in altre occasioni) e delle risorse: 8mila euro l’anno stanziati dall’Unione dei Comuni e da Vernio, Vaiano e Cantagallo. «La convenzione ci dà la possibilità di pianificare gli interventi e questo è importante – spiega il presidente del Cai Prato Enrico Lorenzoni – Anche perché veniamo da 3 anni particolari (il 2018 con le forti piogge primaverili, il 2019 con la nevicata di maggio e il 2020 con il lockdown) perciò la manutenzione ordinaria ne ha risentito». La squadra di circa 20 volontari del Cai Prato sarà dunque al lavoro sui sentieri per rifare la segnaletica orizzontale, sistemare il piano viabile e decespugliare, oltre a rinnovare la quasi totalità dei cartelli, cioè circa 250 segnavia, 80 targhe e 120 pali. L’obiettivo: rendere la rete sentieristica sempre più fruibile e sicura. Non è esclusa la collaborazione di altre associazioni. —

Fabrizia Prota

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