Il Tirreno

Prato

la protesta

Parcheggio atteso da dieci anni: "C’era già il cartello dei lavori"

Vezio Trifoni
Il gruppo di residenti di via Tirso e Tagliamento che porta avanti la protesta
◗
Il gruppo di residenti di via Tirso e Tagliamento che porta avanti la protesta

Cresce la rabbia dei residenti riuniti nel comitato di via Tirso-Tagliamento. "La promessa si rinnova da tre legislature, sembrava fatta ma è saltato tutto". Il sindaco: "Tutto è legato dai lavori a Galcetello e non dipende dal Comune"

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sembrava tutto a posto. Il cartello esposto che faceva vedere il nuovo parcheggio di 60 posti che campeggiava a lato dello spazio tra via Tirso e via Liliana Rossi. Poi qualche mese fa la scomparsa dell'insegna e così sono svaniti dieci anni di attese degli abitanti di via Tirso. Autorizzato durante la giunta Cenni l’opera è frutto di una perequazione con un’impresa edile che ha ottenuto il permesso di costruire a Galcetello in via 7 Marzo ma che ad oggi non ha neppure iniziato i lavori. Nel frattempo la richiesta di posteggi è aumentata, nella zona oltre alla chiesa c’è anche una scuola e una farmacia, e così i residenti, riuniti nel comitato via Tirso- Tagliamento, tornano a chiedere la realizzazione dell’opera.

«È da 10 anni che lottiamo per questo parcheggio – spiega Rita Biancalani promotrice del comitato – la richiesta è di tutti ed è stata condivisa con le varie giunte prima con quella del sindaco Cenni poi con la prima giunta Biffoni e infine nel secondo mandato. Ma da quando è stato rimosso il cartello c'è stato solo silenzio non c'è stato più nessun contatto dal Comune o comunicazione, Non è giusto l'opera è di pubblica utilità. Vogliamo il parcheggio».

«L’aspetto curioso di tutta questa storia che è iniziata verso il 2010 – spiega Luca Mazzetti titolare della farmacia di via Tirso – è che a ottobre 2019 è comparso un cartello con la foto e l’importo dei lavori, dopo pochi mesi è scomparso e nessuno è neppure più venuto a tagliare l’erba. La presenza del cartello, deduco che indicasse l’inizio del cantiere, anche se la data di apertura e chiusura non era indicata. L'assessore Barberis e il sindaco Biffoni avevano confermato che era tutto a posto poi quando abbiamo visto il geometra Mazzoni a fare i rilievi allora ci abbiamo creduto. Poi la doccia fredda e tutti sono scomparsi».

Ma ci sono anche altre problematiche. «Io abito al primo piano – spiega la residente Santina Martini - e con l'erba alta arrivano topi e lucertole. Sono stufa, vivo sola e non do fastidio a nessuno ma una volta che ho chiamato a frenare le canne lo spazio verde ora ho in casa anche le piante perchè hanno fatto l'arco». Altri cittadini osservano che non ci sono le strisce pedonali e che altri spazi verdi sono senza cura. Una prima risposta dell'amministrazione è di attesa.

«La realizzazione del parcheggio che poi sarà ceduto all’amministrazione –spiega il sindaco Matteo Biffoni – è legata all’inizio dei lavori a Galcetello e non dipende da noi che abbiamo fatto la nostra parte». Intanto il comitato composto da residenti che vivono nella zona da oltre 40 anni urla davanti all'erba alta: «Fateci il parcheggio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web