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Prato, i morti che non vuole neppure l’obitorio: l'Asl sollecita il Comune
di Maria Lardara
Sono le salme che nessuno rivendica, l’azienda sanitaria ha dovuto sanificare le celle frigo
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PRATO. Da un anno e mezzo aspettava l’ultimo atto dell’esistenza terrena, il viaggio verso il cimitero. Per un anno e mezzo quell’uomo ha vissuto in un limbo, nell’attesa che qualcuno venisse a recuperarlo. Un anno e mezzo in una cella frigorifero dell’ospedale di Prato prima di riuscire a trovare pace sotto terra. Era il 31 gennaio 2019 quando gli occhi di Sun Zhongyuan si chiusero per sempre ...
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