Gioco
Danneggiata installazione di Farinelli nel cimitero di Chiesanuova
Prato, le installazioni sono soglie di legno dalle quali pendono da fili di pesca lastre di plexigass trasparente dipinte a mano. L'inaugurazione della mostra c'era stata sabato 27
PRATO. L'arte può essere eterna ma anche effimera, anche troppo. Come l’installazione dell’artista Riccardo Farinelli intitolata “Si vis apparet” (Se vuoi appare) all’interno del progetto espositivo “Non farò sogni effimeri” allestita nel cimitero comunale Chiesanuova. Inaugurata sabato scorso già la mattina di domenica 28 la scoperta che ignoti avevano danneggiato l’opera. Nel presentare la sua mostra Riccardo Farinelli aveva spiegato l’idea che lo aveva spinto a realizzare la mostra: «I cimiteri sono fra i luoghi che aiutano meglio, se lo si vuole, a comprendere la vita». Le installazioni sono soglie di legno dalle quali pendono da fili di pesca lastre di plexigass trasparente dipinte a mano. Rappresentati due alberi , cipressi e olivi, caratterizzanti il paesaggio toscano. Nel caso dei cipressi si tratta di alberi che popolano i cimiteri, luoghi della morte eterna, ma anche piante che delimitano i viali che portano alle ville, dimore che parlano di vita. L’artista Farinelli, dispiaciuto per il gesto vandalico, non esclude che possa presentare denuncia. La mostra è visitabile fino al 4 luglio.
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