Il Tirreno

Prato

Il presidente del Politeama si dimette dopo le incomprensioni col Comune

Maurizio Nardi insieme a Roberta Betti e all'assessore Simone Mangani nel 2018
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Maurizio Nardi insieme a Roberta Betti e all'assessore Simone Mangani nel 2018

E' durata solo quattro mesi l'esperienza dell'avvocato Nardi alla guida del teatro di via Garibaldi

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PRATO. Le incomprensioni col Comune sono costate la poltrona all'avvocato Maurizio Nardi, che nei giorni scorsi si è dimesso dalla carica di presidente del Teatro Politeama Pratese. Le dimissioni, comunicate lo scorso 19 giugno, sono state rese note dallo stesso Politeama. E' dunque durata solo quattro mesi, nel periodo di chiusura dovuta al coronavirus, l'esperienza di Nardi alla guida del Politeama. Nardi era stato infatti nominato lo scorso 19 febbraio in seguito alla scomparsa di Roberta Betti, per decenni anima del teatro di via Garibaldi.

"Da parte mia - scrive Maurizio Nardi nella sua lettera di dimissioni - non posso che ringraziare sentitamente tutti coloro che, con proposte e idee, ma anche con critiche costruttive ed opposizioni, hanno manifestato la propria vicinanza ad una realtà, nella quale, grazie a Roberta Betti, e dietro di lei, ho vissuto 30 anni della mia esistenza". Il Consiglio di amministrazione si riunirà prima dell'assemblea del 30 giugno per la nomina di un nuovo presidente in accordo con il Comune. L’Assemblea provvederà poi all'approvazione del bilancio e alle nomine dei consiglieri mancanti scelti dal Comune.

"Il 2020 - commenta l'assessore alla Cultura Simone Mangani - è stato ed è un anno molto difficile per tutto lo spettacolo dal vivo e il 2021 lo sarà altrettanto e lo sarà anche per il Politeama pratese, chiamato a sostenere il peso di un'eredità - quella di Roberta Betti - non sostituibile e chiamato altresì a ribadire la propria missione sociale in un contesto di unità se non di unanimità tra i suoi tantissimi soci. Ringraziamo il presidente uscente Maurizio Nardi che ha messo a disposizione la propria carica nel nome della coesione del Teatro e della sua articolata compagine sociale: un gesto apprezzato ed apprezzabile. Le sfide che attendono oggi il Politeama sono anche di carattere sistemico: deve essere affrontata e risolta, auspicabilmente una volta per tutte, la coesistenza dell'attuale assetto con le previsioni della Legge Madia e deve essere organizzata una struttura capace di rispondere al tempo del Covid. Il Comune di Prato farà la propria parte, a fianco del teatro, dei suoi lavoratori e collaboratori e del consiglio di amministrazione. Intanto - conclude l'assessore Mangani - in sede assembleare il 30 giugno dovremo approvare il bilancio consuntivo 2019 e successivamente, nel minor tempo possibile, procedere alla sostituzione dei componenti mancanti del cda".

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