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Squittieri: «Il coronavirus dimostra quanto contano i negozi di vicinato»

Squittieri: «Il coronavirus dimostra quanto contano i negozi di vicinato»

L’assessore esalta il ruolo delle attività commerciali e rilancia la campagna “#ioescoincentro” per dare nuova linfa agli esercenti

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Si chiama #ioescoincentro la campagna varata dal Comune in collaborazione con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani, i consorzi e l’agenzia di comunicazione Flod per promuovere un modo nuovo di vivere il centro storico, patrimonio dell’intera città.

La campagna promozionale è partita in questi giorni con l’attivazione del sito ioescoincentro.it.

L’esperimento della pedonalizzazione temporanea avviata il 10 giugno in una porzione del centro – dal giovedì alla domenica dalle 18.30 alle 24 fino al 30 settembre nelle strade dove si svolge la movida– costituisce uno dei pilastri principali del piano di valorizzazione del centro storico che da tempo l’Amministrazione comunale stava programmando e che nella Fase 2 post Covid 19 ha avuto una forte accelerata, con il duplice obiettivo di andare incontro alle attività commerciali e ai pubblici esercizi e di cogliere l’opportunità di costruire un nuovo modo di vivere il cuore della città. Insomma dal problema del lungo lockdown si è voluto trarre un’opportunità di sviluppo.

«Avevamo iniziato un percorso di coprogettazione che si è interrotto a causa del Covid 19 e che prevedeva la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti – spiega l’assessore alle Attività Produttive Benedetta Squittieri – con l’obiettivo di favorire alcune tendenze che si sono consolidate negli ultimi anni, come il ritorno dei residenti in centro storico, la collaborazione con molte associazioni e la presenza dei locali in molte aree del centro. La volontà però è anche quella di recuperare alcuni elementi di debolezza. La presenza dei residenti e dei negozi di vicinato sono il cuore della sfida che abbiamo di fronte: l’emergenza Coronavirus ci ha dimostrato, se ce ne fosse il bisogno, come i centri storici senza residenti oggi facciano più fatica a recuperare una situazione di normalità e come i negozi di vicinato siano stati fondamentali anche nelle fasi più difficili del lockdown. Questo significa che serve lavorare ad un equilibrio fra le diverse funzioni presenti nella parte più importante del nostro territorio e che serve farlo tutti insieme. La campagna di comunicazione vuole segnare l’inizio di questa nuova fase post lockdown e raccontare come con le dovute precauzioni si possa ritornare a vivere la nostra città in tutta serenità».

Come è noto, l’area pubblica che i locali possono occupare con tavolini, sedie ed ombrelloni sale fino a 90 mq dentro le mura e a 120 mq fuori e fino a 100 metri di distanza dal locale. Questo anche per dare la possibilità di recuperare all’esterno i posti che non sono fruibili all’interno a causa del distanziamento imposto dal Covid 19.

Gli altri pilastri della manovra strategica sul centro sono le nuove misure per la sosta, con le promozioni per il parcheggi a ridosso della cinta muraria e l’utilizzo della mobilità “pulita”, l’istituzione all’interno delle mura antiche della Zona 30, con veicoli che transitano a passo d’uomo, in modo da incentivare l’uso della bicicletta, e anche il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, che passa dall’esposizione serale alla mattina dalle 7 alle 8. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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