Il Tirreno

Prato

la tragedia

Mentre lavora sul tetto operaio sfonda il lucernario e muore

L'intervento della polizia all'autofficina di via Goito dove è avvenuto l'infortunio mortale (foto Batavia)
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L'intervento della polizia all'autofficina di via Goito dove è avvenuto l'infortunio mortale (foto Batavia)

Prato, incidente mortale sul lavoro in un'autofficina cinese durante un intervento di riparazione. Sul posto il personale dell'Asl, polizia e Pubblica Assistenza

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PRATO. Infortunio mortale stamani, lunedì 22, in via Goito, una traversa di via Filzi. Un operaio albanese, 56 anni, Imer Koltraka residente a Firenze, è morto precipitando dal tetto dell'autofficina Qj, affittata da circa tre mesi a un cinese ma di proprierà italiana, mentre stava facendo un intervento di riparazione della copertura per conto di un'altra impresa edile.

L'uomo ha fatto un volo di oltre sette metri dopo aver sfondato un lucernario. Il muratore è stato trovato privo di vita dai soccorritori. Sul posto un'ambulanza della Pubblica Assistenza L'Avvenire, i Vigili del fuoco, il personale della Medicina del lavoro dell'Asl, la polizia e la Polizia municipale. La procura ha aperto un'inchiesta sull'infortunio mortale.

L'ipotesi di reato al vaglio del sostituto procuratore Lorenzo Boscagli, è quella di omicidio colposo, ma al momento non ci sono indagati. E' stata disposta l'autopsia sulla salma del muratore.

 

 

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