Sicurezza
Il Comune disdice i patti di Publiacqua per liberarsi dei privati
prato
Il consiglio comunale di Prato è stato il primo tra i Comuni soci a votare la disdetta dei patti parasociali di Publiacqua dal 2021, aprendo così la strada verso una gestione totalmente pubblica delle reti idriche. La delibera è stata discussa ieri mattina nella seduta congiunta delle commissioni 2 e 4 con parere non vincolante ma comunque favorevole. Nel pomeriggio è stata approvata dal consiglio comunale con 21 voti favorevoli e 10 astenuti. L’atto consentirà dal 2021 la disdetta dei patti parasociali sottoscritti nel 2006 verso la parte privata che compone l’assemblea dei soci di Publiacqua, cioè Acque Blu Fiorentine SpA (società controllata da Acea spa e Suez Environnement).
Questo è il primo passo concreto per un nuovo assetto societario di Publiacqua, che dal 2024 sarà tutta in capo ai Comuni soci che avranno la possibilità di definire la gestione totalmente pubblica e interamente toscana dell’acqua. La delibera dovrà essere ora votata dalla maggioranza dei consigli comunali degli altri Comuni soci, permettendo così di avviare un cambiamento significativo nella gestione dell’acqua. L’attuale composizione societaria di Publiacqua resterà in carica fino al 2024, dopo la proroga decisa nel 2018. «Con il voto di oggi il Comune di Prato traccia una strada ben precisa verso l’acqua totalmente pubblica perché in pieno controllo dei Comuni – spiega il sindaco Matteo Biffoni – Un impegno politico che ci eravamo presi e che stiamo portando avanti concretamente». —
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