La protesta
Ha riaperto anche il parco Giocagiò Le altalene saranno sanificate di notte
Quella di Santa Lucia era l’ultima struttura ancora vietata ai bambini. L’assessore: «Ne abbiamo approfittato per fare la manutenzione»
prato
Cancelli aperti, scivoli e altalene che tornano in funzione a pochi passi dal Bisenzio. Prove di normalità al parco Giocagiò di Santa Lucia dove da ieri i bambini hanno ripreso a scalare castelli e a volteggiare sulle altalene. Sono stati accolti da uno striscione con un bel cuore rosso posto all’ingresso: è il messaggio di benvenuto dell’associazione Mercanzia cui il Comune ha affidato tre anni fa la gestione dell’area attrezzata.
«Il buon senso e l’amore – si legge – sono il miglior esempio per i nostri piccoli». Una riapertura nel segno del rispetto di tutti i protocolli antiCovid, a partire dalla sanificazione dei giochi cui provvede il gestore secondo gli accordi presi con l’amministrazione comunale.
«Ci siamo dotati di un macchinario speciale per disinfettare i giochi quotidianamente, stabilendo un calendario di turni – racconta il presidente di Mercanzia Pino Marinaccio – L’operazione avverrà alle due di notte oppure alle sei di mattina». Il nodo della sanificazione, del resto, era condizione imprescindibile per ripartire. Ultimi ritocchi al chiosco che presto riaprirà i battenti nel rispetto delle distanze di sicurezza che consentiranno a una persona per volta di affacciarsi al bancone. E poi percorsi differenziati in entrata e uscita evidenziati da un’apposita segnaletica.
Il ritorno del Giocagiò nella fase post-Covid ha fatto la gioia dei bimbi che ieri mattina correvano su e giù per il parco, trovando una gradita sorpresa nei nuovi giochini generosamente offerti dall’associazione. Tricicli e cavallini a disposizione dei piccoli ospiti, anche questi sanificati ogni giorno. Bimbi accompagnati dai nonni e dai genitori, alcuni in cassa integrazione che ne hanno approfittato per far svagare i loro figli con un giro di altalena. Il Giocagiò era l’ultimo spazio rimasto chiuso in città data l’impossibilità di sanificare le attrezzature ludiche.
«In questo periodo di chiusura sono stati rimessi a posto, scartati e verniciati i giochi in legno – spiega l’assessore alla città curata Cristina Sanzò – Un lavoro di manutenzione importante per restituire il parco alla città». —
maria lardara
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