Il Tirreno

Prato

All'anfiteatro del Centro Pecci il cinema sotto le stelle

di Riccardo Tempestini
L'anfiteatro del Centro Pecci di Prato (foto archivio)
◗
L'anfiteatro del Centro Pecci di Prato (foto archivio)

Prato, si parte il 1° luglio. L’orario di inizio dell’unico spettacolo sarà alle 21,45, almeno per luglio e metà agosto

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L’inedita “Arena Centro Pecci” al via dal primo luglio con una programmazione “un po’ meno di nicchia e un po’ più popolare”. Così il curatore Luca Barni, da due anni responsabile del “Nuovo Cinema Pecci”, con un centinalo di posti sui 900 dell’anfiteatro, spesso con film in lingua originale, per un pubblico cinefilo più attento alla cultura non solo artistica,.

“ Insieme all’assessore Mangani e alla direttrice Perrella stiamo ultimando gli ultimi dettagli, sopratutto per quanto riguarda lo schermo,che resterà fisso nel piazzale del museo anche durante la decina di concerti in programmazione, mentre abbiamo già risolto per il box- cabina di proiezione posta in cima dell’anfiteatro – spiega Barni – Saranno circa duecento i posti disponibili, seguendo le normative antivirus, che prevedono una serie di disposizioni a cui ci atterremo”.

L’orario di inizio dell’unico spettacolo sarà alle 21,45, almeno per luglio e metà agosto, mentre per le serate dopo fino a metà settembre, meteo permettendo, probabilmente verrà rivisto. Il prezzo resterà di 5 euro come al chiuso, così come l’ingresso sarà sempre dal retro del museo, al lato dell’anfiteatro, mentre resterà sempre aperto il bar-bistro Myo con i suoi tavoli all’aperto.

Nessun problema infine con i concerti previsti nel mese di luglio, con la sospensione della programmazione solamente in quella decina di serate, così come non ci sono intoppi con i talk con gli artisti , curati dalla direttrice Cristiana Perrella, perché inizieranno nel tardo pomeriggio e proseguiranno durante l’ora di cena. “Sto ultimando la programmazione, che prevede film dell’ultima stagione, dalla fine del 2019 fino a febbraio 2020, così come altri non usciti nelle sale, come lo stesso cinema del museo, per il coronavirus, ma tutti film, come sempre, di grande qualità culturale” assicura il curatore Luca Barni.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore