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l'inchiesta
La frode del "velo bianco" nelle mascherine per restare nei guadagni gabbando i controlli
di Francesco Albonetti
I retroscena dell’inchiesta che ha portato a 13 arresti e altri 6 indagati. Il procuratore: «È il sistema Prato che torna»
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PRATO. Lo chiamavano "giochessa", due veli celesti in mezzo a uno bianco che non si vede. Un giochetto per fregare, se non i controlli scrupolosi, almeno l’apparenza di un dispositivo di protezione fatto a regola d’arte. E poter così risparmiare sulla materia prima che scarseggiava, quella che occorre per realizzare il velo antivirus che sta al centro degli altri pezzi di stoffa delle mascherin...
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