Il Tirreno

Prato

la nuova sfida 

Taiti apre in via Firenzuola il ristorante “Galleria 33”

Maria Lardara
Taiti apre in via Firenzuola il ristorante “Galleria 33”

A Pistoia gestisce il locale “Duomo”, adesso invece scommette sul centro storico  di Prato. Gli arredi artistici sono di Andrea Martinelli

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PRATO

Se fosse stato per loro, il 20 marzo sarebbero stati pronti per inaugurare il ristorante dopo tre mesi di lavori. Ma il Covid-19 ha fatto slittare tutti i tempi rimandando al 10 giugno il taglio del nastro. Non una data casuale, ma alla vigilia della pedonalizzazione che da oggi fino a domenica trasformerà via Firenzuola (e non solo) in un piccolo salotto sotto le stelle. Ecco perché per Davide Berti e Tommaso Taiti, rispettivamente zio imprenditore e nipote chef di 49 e 36 anni, il ristorante “Galleria 33” ha il sapore di una doppia sfida. «Apriamo un locale nuovo e lo facciamo nel periodo post- Covid: un segno di fiducia per il centro storico».

Un centro storico in cui Taiti e Berti credono tanto al punto da investirci con una seconda attività nel settore della ristorazione dopo aver chiuso l’esperienza di “Ciccia e sushi” a pochi passi da piazza Duomo a Pistoia.

Ma se Taiti è ancora legato a Pistoia dove gestisce il ristorante-pizzeria “Il Duomo”, le radici familiari restano a Prato. “Galleria 33” è un piccolo scrigno di sapori e piaceri per il palato e per gli occhi, grazie al tocco artistico del pittore Andrea Martinelli che ha firmato l’allestimento del locale concepito come tre salette separate che si affacciano sulla strada. «Il 33 è il nostro numero civico – raccontano i soci Berti e Taiti - accanto a un richiamo alla vecchia destinazione d’uso degli spazi visto che qui, fino a poco tempo fa, c’era una galleria d’arte». Martinelli ha avuto carta bianca nella scelta degli elementi d'arredo artistici, declinandoli tutti al femminile. Se nella prima sala compaiono le fotografie della compagna Martina Jones Lombardi che ritraggono il grande artista al lavoro nel suo studio, nella seconda entra in scena la figlia Maria Serena Martinelli con le sue creazioni di costumista esposte (tra cui un delizioso kimono giapponese).

Nella terza colpisce di nuovo l’obiettivo della fotografa Lombardi con gli scatti degli abiti firmati dalla figlia di Martinelli. Quaranta posti all’interno, sessanta all’esterno. Dal giovedì alla domenica, quando è in vigore la pedonalizzazione serale, il palcoscenico dei tavolini all’aperto per “Galleria 33” diventano via Firenzuola e piazzetta del Pesce mentre il martedì e il mercoledì si apparecchierà nella piazzetta ai piedi del palazzo comunale. Quest’ultima è stata finalmente liberata dalle auto parcheggiate e, da sabato scorso, trasformata in un giardino con i tavolini della “Bottega sicula” dei fratelli Luca e Giuseppe Laurino, l'attività a lato del neonato ristorante. “Galleria 33” servirà piatti della cucina toscana e internazionale con un occhio di riguardo per la carne e il pesce senza tralasciare il vegetariano: due menù diversi per la cena e per l’aperitivo che sarà servito nella piazzetta del Pesce. —

Maria Lardara

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