Il Tirreno

Prato

vertenza 

Operai sottopagati torna la protesta alla Superlativa

Operai sottopagati torna la protesta alla Superlativa

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Torna la protesta davanti ai cancelli della tintoria Superlativa con un sit-in che si è tenuto ieri pomeriggio. A condurla, come in tutte le precedenti occasioni di protesta alla Superlativa e non solo, il sindacato Si Cobas. Motivo della rinnovata lotta: i lavoratori, secondo Si Cobas, ormai da un anno non ricevono stipendio.

«Molto si è parlato della situazione drammatica causata dal covid-19 per le imprese - si legge in un comunicato del sindaco - Troppo poco si è parlato delle condizioni di povertà assoluta che il lockdown ha prodotto per migliaia di lavoratori del distretto che lavorano "a grigio". sono purtroppo migliaia infatti ad essere impiegati nel distretto tessile con 2 o 4 ore di contratto, lavorandone a nero molte di più. È il caso, esemplare, dei lavoratori della Superlativa che dopo essere stati per anni sfruttati per 12 ore giorno per 7 giorni la settimana, si trovano a ricevere indennità di cassa ridicole avendo finti contratti partime».

«Il caso della Superlativa - proseguono i Si Cobas - dopo la vicenda delle multe ai lavoratori, aveva raggiunto anche le cronache nazionali. Ma nonostante sia proseguito il lavoro legale ed ispettivo per il recupero dei crediti, i lavoratori non hanno ancora ricevuto ciò che gli spetta. Il sindacato ha richiesto anche la riconvocazione urgente di un tavolo in sede di Regione Toscana per richiamare l'azienda ai propri doveri». «I lavoratori chiedono anche alle istituzione di fare la loro parte con sostegni concreti - conclude il comunicato sindacale - Ad oggi troppi lavoratori infatti sono stati esclusi dai "buoni spesa" per esaurimento dei fondi (sono più di 2000 le famiglie rimaste senza aiuti) o per assenza di residenza anagrafica, requisiti richiesto dal Comune di Prato per l'accesso ai buoni spesa e già dichiarato discriminatorio ed illegittima da numerosi tribunali civili e Tar, oltre che dalla stessa presidenza del Consiglio dei ministri».

Sabato mattina i lavoratori della Superlativa si recheranno davanti al Comune di Prato per richiedere nuovi finanziamenti e criteri non discriminatori. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa