Il Tirreno

Prato

un’azienda speciale 

Qui le stoffe per i costumi del cinema, da Bertolucci a Scorsese

Sono numerose le produzioni internazionali del grande schermo che hanno fatto shopping a San Giusto La più assidua Milena Canonero

2 MINUTI DI LETTURA





prato

«Ho sentito un gran botto ed è subito andava via la luce» racconta un residente che abita a una manciata di metri dall’ingresso della O.B. Stock, in via San Giusto, subito prima del cavalcavia sulla Declassata. «Siamo usciti in strada e dopo un po’ abbiamo visto il fumo che cominciava a uscire dal capannone». In molti si sono fermati sul cavalcavia per osservare le operazioni dei vigili del fuoco che cercavano di circoscrivere le fiamme.

Non è stato un incendi o come tutti gli altri e la O.B. Stock non è un’azienda come tutte le altre. Da più di 40 anni è la fabbrica dello spettacolo, il magazzino che rifornisce i costumisti di mezzo mondo, contribuendo a fargli vincere Oscar su Oscar.

Loris Bernocchi e Orlando Orlandini, due ex cenciaioli con l’occhio lungo, hanno perso il conto. Fondarono l’azienda nel 1974 e già alla fine degli anni Settanta entrarono nel giro dei palcoscenici. «Il primo cliente fu Piero Benedetti, costumista della Scala, alla fine degli anni Settanta - ricordava qualche anno fa Orlando Orlandini - Poi iniziarono le collaborazioni con il Maggio, la Fenice di Venezia, persino il Metropolitan».

Ma la notorietà arrivò quando O.B. Stock diventò il punto di riferimento dei costumisti del cinema.

L’elenco dei film di successo i cui costumi sono stati realizzati con stoffe prese nel magazzino pratese è lunghissimo, se ne possono citare solo alcuni: “L’ultimo imperatore” di Bertolucci, “La vita è bella” di Benigni, “Titanic” di Cameron, “Il gladiatore” di Ridley Scott, “Aviator” di Scorsese, “Maria Antonietta” di Sophia Coppola, “Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson.

Milena Canonero, la costumista che di Oscar ne ha portati a casa quattro, è una frequentatrice abituale del magazzino di San Giusto e a ogni nuovo film sa che dovrà fare una capatina a Prato per trovare l’ispirazione.

Nel deposito di Bernocchi e Orlandini non si trovano solo tessuti pronti. I titolari di O.B. Stock, di fronte a una richiesta particolare, sono pronti a far realizzare la stoffa richiesta. Ed è probabilmente questa versatilità che ha fatto loro conquistare la fiducia di tanti clienti di oltreoceano.

E non c’è solo il cinema. Negli ultimi anni il magazzino di San Giusto era diventata una tappa obbligatoria per la costumista Michele Clapton che, per gli abiti di scena della serie “Il trono di spade”, è venuta a fare shopping da queste parti. Ora bisognerà ripartire, dopo aver messo a posto i locali e tolto un po’ di fumo. Titolari e dipendenti sono già all’opera. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa