La protesta
Per la maturità si reclutano anche i presidi in pensione
Mancano i presidenti di commissione e così scendono in campo tre ex dirigenti d’istituto: Tempesti, Manfré e Celli. Al Liceo Copernico ancora 4 caselle vuote
prato
Altro che godersi la pensione. Nell’anno del Covid-19, tre ex presidi tornano in pista per assicurare la maturità in due licei: Copernico e Livi. Si completa (quasi) il puzzle delle 55 commissioni di maturità mentre scatta il conto della rovescia per l’unico esame orale della maturità 2020. A scendere in campo tre dirigenti in pensione dal 2017 che hanno voluto rimettersi in gioco viste le difficoltà di reclutamento dei presidenti: Grazia Maria Tempesti, ex preside del Gramsci-Keynes, guiderà due commissioni al Copernico insieme alla collega Maria Josè Manfré, ex del Dagomari. Idem per Gianna Celli che fino al 2017 aveva diretto il Puddu: guiderà la maturità al Livi e al San Niccolò. Ogni presidente seguirà due commissioni mentre a Prato 1.748 maturandi sono attesi dal 17 giugno. Ieri pomeriggio, sul sito del Miur figuravano ancora alcune caselle vacanti al Copernico, al Buzzi e al Livi: a distanza di una settimana, su sei commissioni al Copernico, quattro risultano senza presidente. Situazione tranquilla al Datini con cinque commissioni guidate da Stefano Pollini (preside del Gramsci-Keynes), Philipp Botes (dirigente del Cpia), Maddalena Albano (preside del Margherita Hack), i docenti Valter Nutini e Giovanna Dascanio. Tre commissioni si insedieranno al Marconi guidate dai Antonio Vecchio e Ada Bocchetti (Gramsci-Keynes), Patrizia Guarino (Convitto Cicognini). Complete le formazioni al Dagomari e al Gramsci-Keynes con 14 commissioni tutte provviste di guida. Al Dagomari si insedieranno Tina Abbate (preside del Castellani), Daniele Santagati (preside del Datini), Andrea Biagioli (Buzzi), Antonio Maruca (Gramsci-Keynes), Giacomo Setti (Convitto Cicognini), Giuseppe Tallarico (Convitto), Alberto Ambuchi (Gramsci-Keynes). I vicini di casa del Gramsci-Keynes saranno guidati da Giuseppe Del Duca (Marconi), Serenella Bruni (Copernico), Giovanni Cormaci (Datini), Valentina Berti (Copernico). Con loro un trio di presidi conosciuti in città, provenienti dal Dagomari, Convitto, Cicognini-Rodari: Maria Gabriella Fabbri, Giovanna Nunziata, Mario Di Carlo. Otto le commissioni al Buzzi guidate da Giovanna Dascanio, Pierangela Scarnato (Copernico), Simona Moradei (Copernico), Andrea Becheroni (Dagomari), Anna Maria Biagi (Cicognini-Rodari), Ferdinando Giorgi (Datini), Mila Mammoli (Datini). Al liceo artistico Brunelleschi arriveranno Tiziana Romano (Il Pontormo) e Massimo Cuccurullo (Buzzi) mentre al Livi sarà la volta di Elisa Boschi e Leonardo Luccioletti, oltre all’ex preside Celli. Elisabetta Pastacaldi, dirigente del Petrocchi di Pistoia, sarà presidente al Convitto insieme a Roberto Nesti. Al liceo Cicognini si sposteranno la preside del Livi Mariagrazia Ciambellotti e quello del Marconi Paolo Cipriani mentre al Rodari ci saranno Emanuela Theodoli, Mario Battiato e Roberto Santagata, presidi del Gandhi e del Puddu. — m.l.
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