Sicurezza
«Troppa gente in coda, basta mascherine»
Un edicolante ha sospeso la distribuzione gratuita: «Sono quasi tutti anziani che si alzano presto e poi si arrabbiano»
prato
Le mascherine gratis in edicola sono un successo, pure troppo. Se ne sono accorti molti edicolanti, che sono stati letteralmente sommersi dalle richieste dei clienti nei primi due giorni di consegna, tanto che alcuni hanno deciso di alzare bandiera bianca. Per loro il gioco non vale la candela, quei 2,5 centesimi di aggio spettanti su ogni confezione da 5 mascherine (che in fondo alla giornata si trasforma in un guadagno di 5 euro) non compensano i problemi che la distribuzione ha comportato.
Tra quelli che hanno deciso di mollare c’è Emiliano Monaco, titolare dell’edicola in viale Montegrappa 233 a Prato, che ieri mattina ha esposto un cartello nel quale informa la clientela che l’edicola non aderisce più alla distribuzione delle mascherine. «È una situazione insostenibile – spiega Monaco – La Regione ci dà ogni giorno 200 confezioni da 5 mascherine, in totale mille pezzi, ogni cliente ha diritto a prendere due confezioni, dunque accontento cento clienti. Per due giorni si sono formate lunghe code fuori dall’edicola e quando le mascherine sono finite, nel giro di pochi minuti, chi è rimasto senza ha iniziato a protestare e se l’è presa con me. So che la stessa cosa è successa anche in altre edicole. Meglio lasciar perdere, finisco la consegna a chi ha prenotato (perché mi è toccato fare così per dare una risposta ai clienti) e poi smetto».
Ma chi sono i “forzati” del ritiro delle mascherine, quelli che si alzano presto per essere sicuri di portarsi a casa le due confezioni prima che finiscano? «Sono quasi tutti pensionati che si alzano presto – dice Monaco – Anche io mi alzo alle 5 per andare a lavorare e francamente non mi sembra giusto essere preso a pesci in faccia perché ho finito le mascherine». La situazione dovrebbe migliorare già da domani perché va ricordato che fino al 15 giugno ogni residente in Toscana non potrà ritirare più di due confezioni, altre due confezioni gli spettano dal 15 al 30 giugno. Dunque chi ha già fatto la coda venerdì e sabato non lo troveremo in coda lunedì, perché le confezioni si ritirano mostrando la tessera sanitaria che viene registrata dal sistema informatico.
La distribuzione delle mascherine è iniziata venerdì. Fino al 30 giugno le mascherine gratuite distribuite dalla Regione (e dal servizio sanitario pubblico) devono essere ritirate solo alle edicole e non possono più essere ritirate in farmacia. Ogni giorno la Regione distribuirà alle edicole un milione di mascherine, in modo da soddisfare la domanda di questi dispositivi di protezione: ogni giorno alle 18 gli edicolanti inviano al proprio distributore la richiesta del numero di mascherine da inviare per il giorno successivo, in modo da avere una fornitura adeguata alla domanda. Entro fine mese, saranno distribuite in Toscana 25 milioni di mascherine ai residenti. —
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