La proposta: al Museo Pecci la festa di fine anno scolastico
La direttrice Perrella è disponibile, in ballo il Buzzi e il Copernico l'8 o il 9 giugno all'anfiteatro del centro
PRATO. Festa di fine anno scolastico nell’anfiteatro del Centro Pecci? Accogliendo l’appello lanciato nei giorni scorsi dal sindaco Matteo Biffoni per l’apertura degli spazi museali alla scuola, la direttrice del museo Cristiana Perrella ha chiesto al sindaco se è d’accordo sulla data e su quale istituto superiore invitare, visto che la capienza dell’anfiteatro è di solo 200 posti, invece dei soliti 900, a causa della normativa antiCovid-19.
Riguardo alla data, la scelta è fra lunedì 8 o martedì 9 giugno, tempi ristretti dunque, mentre per la scelta dell’istituto, la direttrice opterebbe per una struttura presente nella zona est della città, la più vicina la museo, e per la precisione fra l’Istituto tecnico Tullio Buzzi e il liceo scientifico Niccolò Copernico, naturalmente solo un numero limitato di classi.
In un certo senso sarebbe anche una prova generale in vista dell’apertura della stagione estiva dell’arena o Anfiteatro del Centro Pecci, con un programma su cui sta lavorando la Perrella di concerto con l’assessore alla cultura Simone Mangani. La direttrice è impegnata sui possibili eventi più strettamente artistici, come performance e installazioni, così come sul trasferimento della programmazione del cinema all’aperto con il responsabile Luca Barni, mentre Mangani darà l’elenco dei 10 concerti previsti entro una settimana, «una scelta non semplice vista la capienza ridotta».
Dal 15 giugno invece, prenderanno il via i laboratori per bambini e famiglie sul progetto delle bandiere realizzate da 9 artisti, issate sul pennone davanti al museo e ora allestite all’interno di due sale espositive, un progetto voluto dalla direttrice Perrella, finora rimasto bloccato dalle norme sul distanziamento sociale. Nel frattempo una decina di partecipanti, fra bambini e genitori, ma il massimo consentito era sette, hanno partecipato sabato scorso dalle 16 alle 18 sul prato antistante il Centro Pecci, al laboratorio “Pecci family team. co-esplorazioni spaziali intorno al museo”. Il progetto voluto dalla direttrice Cristiana Perrella e coordinato da Irene Innocente, era rivolto a famiglie con bambini 6-11 anni, che hanno così potuto trascorrere un pomeriggio “diverso”, all’aperto e senza pensare al coronavirus. Dapprima i partecipanti sono stati sulla collinetta davanti all’ingresso del museo, dove hanno disegnato come vedono il museo per poi passare sul grande prato accanto alla colonna spezzata del Poirier per disegnare come immaginavano la guida per la visita. Lo scopo del laboratorio era l’individuazione di un percorso per le famiglie in visita al museo e al giardino delle sculture, una guida multimediale da scaricare per visitare in autonomia e in sicurezza il Centro Pecci. Il laboratorio è gratuito e gestito secondo i protocolli di sicurezza, misurando la temperatura, mantenendo le distanze, e sempre con le mascherine. Informazioni e prossime prenotazioni sul sito del Centro Pecci.
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