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I circoli Arci ripartono «Che tristezza vedere le nostre sale svuotate»
prato
Riparte l’attività nei circoli Arci, dopo l’asporto e la somministrazione, prendono vita, dopo l’ordinanza della Regione, anche le attività culturali e sportive. Sono due i progetti: il bando per i campi estivi e la gestione del cinema all’aperto al Castello tramite il Terminale e quella, ancora in fase di definizione, di Carmignano. I circoli di Paperino, San Paolo, Viaccia, Coiano, Ballerini, Vergaio e Orsetti hanno riaperto e tutti i volontari, durante il lockdown, sono stati attivi e insieme al Comune sono stati a contatto con i loro associati grazie alla consegna dei pacchi alimentari. Le tre parole da seguire sono distanza sociale, mascherina e sanificazione. «Abbiamo sottoscritto un accordo di solidarietà - dice Enrico Cavaciocchi, presidente provinciale dell’Arci - Un circolo in difficoltà è stato soccorso da un altro con un prestito di 5 mila euro. Il comitato si è fatto garante qualora il debito non venga sanato. Sono sicuro che solo grazie alla collaborazione e alla solidarietà tra circoli possiamo trovare soluzioni per dare forza ai nostri circoli».
«In piccoli gruppi – spiega Livio Santini del circolo San Paolo – riprenderanno i laboratori e le camminate. Disponiamo di spazi abbastanza grandi e quindi cercheremo di far riavvicinare le famiglie ai nostri circoli. Comunque ho visto tanta partecipazione. È triste entrare nei locali che solitamente erano pieni di gente e vederli spogli e vuoti, chi è tornato deve mantenere le distanze di sicurezza e quindi viene meno la socializzazione che era parte integrante di questa attività». «Da una parte è stato emozionante tornare al circolo– spiega Giorgia Travaglini, volontaria del circolo San Paolo – dall’altra però è faticoso muoversi in cucina rispettando tutti i protocolli. Una fatica che è stata premiata dai nostri soci che hanno fatto la coda per venire a ritirare le pizze dimostrandoci, ancora una volta, il forte legame che esiste con questo luogo». Si pensa anche al 2021 e alla nuova edizione del Carnevale di Paperino, anche il circolo della frazione pratese ha riaperto, con molti dubbi. «Il futuro è incerto perché se i protocolli restano gli stessi sarà difficile poter tornare a lavorare gomito a gomito – spiega Giacomo Guasti – siamo riusciti a terminarlo pur con mille difficoltà quest’anno. Ora pensiamo a dare un servizio ai nostri soci e appena la situazione sarà più definita potremo pensare al prossimo anno». — v.t.
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