Il Tirreno

Prato

La ripartenza 

Nuoto libero a San Paolo, agonistico in via Roma

Fabrizia Prota
La gioia dei primi tre frequentatori della piscina comunale di via Roma
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La gioia dei primi tre frequentatori della piscina comunale di via Roma

Nelle piscine è di nuovo tempo di tuffi dopo la lunga chiusura. In forse il via libera agli impianti di Vernio e Comeana

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PRATO. È tempo di rituffarsi in vasca per gli amanti del nuoto. Da lunedì 25 infatti le piscine pubbliche e private hanno potuto riaprire i battenti – per effetto del Dpcm del 17 maggio – dopo il lungo lockdown per l’emergenza coronavirus. Un tuffo che sa di libertà per chi per oltre due mesi non ha potuto praticare il suo sport preferito e per gli operatori del settore.

A Prato la prima a riaprire al pubblico è stata la piscina comunale di San Paolo, in via Galcianese. Qui si può praticare nuoto libero la mattina (7.30-14.30) e la sera (19-21) – il pomeriggio è riservato alle società agonistiche – dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 13.30 alle 18.30. Per accedere bisogna però prenotare (a info@cgfs. it o allo 0574 079834) perché la capienza massima della struttura, per il rispetto delle norme anti Covid-19, è di 35 persone. Ci sono poi alcune regole da seguire: entrare uno per volta, igienizzare scarpe e mani all’ingresso, misurare la temperatura corporea e compilare un’autocertificazione di buona salute, riporre le scarpe nel sacchetto fornito e fare la doccia prima di entrare in vasca.

Gli spogliatoi sono stati ripensati per mantenere il distanziamento sociale e potranno essere usati, ma non per fare la doccia. Riaperta, per ora solo per l’attività agonistica, anche la piscina comunale di via Roma (prima la vasca da 25 metri e da domani anche quella da 50). Per l’apertura al pubblico – un must dell’estate pratese – bisognerà invece aspettare il 22 giugno.

«Stiamo studiando le modalità – spiega Gabriele Grifasi, presidente del Cgfs, gestore delle piscine comunali pratesi – Il numero di accessi sarà molto ridotto, perciò ci stiamo organizzando per dare la possibilità di entrare a più persone possibile, magari a rotazione». Potrebbe quindi non esserci più l’accesso giornaliero, ma uno a fasce orarie più piccole, per dare la possibilità a tutti di fare un bagno. Attesa per il 1° giugno la riapertura della piscina comunale Gescal a San Giusto, mentre dall’8 giugno si potrà tornare a nuotare anche in quella di Iolo. Per entrambe la modalità sarà la stessa di San Paolo.

A metà luglio riapertura in vista anche per la comunale di Mezzana, dove è ripresa la ristrutturazione, mentre resta chiusa quella di viale Galilei, in attesa dei lavori di risistemazione previsti dopo l’estate. Il 15 giugno nelle piscine comunali pratesi cominceranno anche i corsi di nuoto per adulti del Cgfs, mentre per quelli per bambini bisognerà aspettare settembre. Ancora un punto interrogativo invece la sorte della piscina comunale di Vernio. Previsto oggi un incontro tra il Comune e il gestore per capire se ci sono i presupposti, sia tecnici che economici, per l’apertura di quest’estate. Incertezza anche per la piscina comunale di Comeana a Carmignano: ieri pomeriggio si è tenuta una video-riunione preliminare tra Comune e gestore per sciogliere i nodi sulla possibilità o meno (anche in termini di risorse) di applicare le disposizioni anti-Covid alla struttura. Intanto i carmignanesi potranno tuffarsi nella piscina Pietramarina del Pinone, che aprirà il 6 giugno.
 

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