Toscana
Centro pedonale con i tavolini, per i residenti la sosta è un rebus
Sono ancora allo studio varie ipotesi, tra cui quella quella di riservare ai residenti posti h 24 in alcune zone e soste brevi "di cortesia" per chi acquista
PRATO. Più tavolini e zone pedonali al calar del sole? Si fa presto a dirlo. L'incertezza è soprattutto per i residenti dentro le mura che rientrano a a casa e non sanno dove parcheggiare l’auto. Spunta l’ipotesi di riservare il posto h24 in alcune strade e piazze che ricadono nella Ztl “B” come piazza del Collegio, via Santa Caterina, piazza Sant’Elisabetta e piazza Sant’Agostino. Mentre la giunta comunale è al lavoro per mettere a punto entro la prossima settimana il piano della mobilità nel centro storico, fra molti residenti serpeggia il timore di non poter avere più accesso a casa dalle 18 in poi, ovvero quando dovrebbe scattare l’area pedonale dal 10 giugno fino al 30 settembre (dal giovedì alla domenica).
Se lo chiede Enrico Mencattini, medico di famiglia in pensione e noto esponente politico di lungo corso, che su un gruppo Facebook dedicato al centro storico chiede garanzie di accesso ai residenti. Pedonalizzando da una certa ora in poi solo alcune porzioni dell’area dentro la cinta muraria si rischia infatti di rendere più ardua la caccia alla sosta nella Ztl “B”, attiva dalle 7.30 alle 18.30. In termini di parcheggio, la Ztl “B” diventerebbe in pratica l’unica valvola di sfogo per i residenti che pagano un permesso apposito per transitare nella Ztl “A” e sostare qui dalle 20 alle 8.
Ma in Ztl “B” (che comprende, ad esempio, piazza Sant’Agostino, piazza del Collegio, via Santa Caterina lato scuole Guasti) possono parcheggiare anche i non residenti dalle 18.30 in poi (dunque anche gli avventori). L’idea di riservare un posto h24 per i residenti in queste zone trapela dal piano della sosta nel centro storico al quale stanno lavorando l’assessora Flora Leoni e i tecnici dell’ufficio mobilità. I termini della questione li ha ben chiari intanto il consigliere delegato per il centro storico, Giacomo Sbolgi (Italia Viva).
«Quella del parcheggio riservato h24 è un’ipotesi sul tavolo: siamo al lavoro per trovare una sintesi di tutte le istanze. Di certo la pedonalizzazione del centro storico si accompagnerà a un forte controllo sulle auto in sosta». Torna alla ribalta il ticket di cortesia che consentirebbe mezz’ora o un’ora di sosta gratuita per incentivare gli acquisti in centro. «Una misura per dare respiro alle botteghe di vicinato che hanno avuto un grande ruolo sociale durante la pandemia», ricorda Sbolgi. Intanto da lunedì gli esercenti possono inoltrare al Comune le domande per occupare più suolo pubblico (fino a 90 metri quadrati) in modo da recuperare negli spazi aperti lo spazio che non è più possibile utilizzare al chiuso per le regole imposte dal coronavirus.
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