Gioco
La scienziata più promettente è una ricercatrice pratese
Antonella Fioravanti verrà premiata a Bruxelles per uno studio sull’antrace È la prima straniera ad essersi aggiudicata il prestigioso riconoscimento
prato
Una ricercatrice pratese, Antonella Fioravanti, 37 anni, è il primo scienziato di nazionalità straniera a vincere il premio dell’Accademia reale delle Scienze del Belgio come più promettente giovane scienziato dell’anno.
Antonella, ricercatrice all’Università di Bruxelles, alla quale il riconoscimento sarà consegnato oggi, è stata scelta tra 60 candidati grazie a un lavoro di ricerca sull'antrace, uscito lo scorso luglio su Nature Microbiology. Lo studio ha riguardato l’armatura del batterio mettendo a punto un sistema per distruggerla. «Essere premiata - commenta Fioravanti - è una gioia immensa e un onore incredibile. La pandemia che stiamo vivendo ha messo in luce il fatto che la scienza deve essere considerata una priorità prima che si entri in un’emergenza. Io faccio questo lavoro per cercare di trovare una soluzione per chi soffre e il fatto che abbiano notato questa ricerca mi dà tanta speranza».
«Mi sento una scienziata e una cittadina europea - aveva commentato nei mesi scorsi - Sono laureata in Italia, mi sono perfezionata in Francia e ho compiuto le mie ricerche in Belgio. Sono convinta che questo sia il modo giusto di fare ricerca: muovendosi si impara, si porta e si prende, parlare con il mondo apre la mente». Antonella Fioravanti ha spiegato che il batterio dell’antrace è molto resistente perché dotato di una "armatura" fatta di proteine mai riprodotta in vitro e dunque fino a oggi mai analizzata in dettaglio. La grande scoperta di Fioravanti è stata quella di essere riuscita a ricreare in laboratorio questa corazza e poi a trovare un modo per distruggerla, mettendo così fuori gioco il batterio, grazie all’utilizzo di un "nanobody", un pezzetto di anticorpo preso dai lama. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
