Gioco
Ma qualcuno si sta muovendo, non sempre nella legalità
Chinatown sprangata è quello che si vede in superficie, ma in certi casi qualcosa si muove lontano da occhi indiscreti. Lo conferma l’esito di un controllo della guardia di finanza in una confezione alla Chiesanuova (ne abbiamo dato notizia ieri) all’interno della quale sono stati trovati 15 operai al lavoro. Più della metà dei dipendenti, otto, erano senza permesso di soggiorno e la titolare dell’attività è stata denunciata per l’impiego della manodopera clandestina. Gli operai, ha riferito la guardia di finanza, erano impiegati nella produzione di mascherine protettive, ma nessuno di loro le indossava. Non solo: le mascherine non avevano le necessarie indicazioni e ne sono state sequestrate diecimila per sottoporle a ulteriori accertamenti. Dunque, i ristoranti cinesi restano chiusi, ma non è proprio tutto fermo a Chinatown. —
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