Il Tirreno

Prato

Riaprono domani i grandi parchi cittadini Da lunedì anche le aree di sgambatura

Riaprono domani i grandi parchi cittadini Da lunedì anche le aree di sgambatura

Resta chiuso Giocagiò per le difficoltà di sanificazione. Runners: la mascherina sul naso non è obbligatoria quando si corre

3 MINUTI DI LETTURA





prato

Riaprono domani i grandi parchi di Prato: Cascine di Tavola, parco di Galceti e parco dell’ex Ippodromo. È stata firmata ieri mattina dal sindaco Matteo Biffoni l’ordinanza che fissa la riapertura dei parchi pubblici. Una riapertura graduale che, spiega il Comune, “avviene a seguito dell’attivazione di tutte le procedure organizzative necessarie per garantirne il controllo, la sanificazione e la fruizione in sicurezza”.

Si parte dunque domani con l’apertura del parco delle Cascine di Tavola, il parco di Galceti e il parco dell’ex Ippodromo. Tutte le altre aree verdi e giardini ancora chiusi saranno aperti invece da lunedì 25 maggio ad eccezione del Parco Giocagiò di viale Galilei perché il Comune ha valutato che è ancora necessario mantenere chiuse e vietare l’utilizzo delle aree attrezzate per il gioco dei bambini all’interno dei giardini. Non è infatti possibile garantire la continua sanificazione dopo ogni uso di questo tipo di giochi, così come per le attrezzature per il fitness che si trovano nelle aree verdi e nei giardini: si tratta di attrezzi che necessiterebbero di specifiche e continue sanificazioni dopo ogni uso e che quindi in area aperta non consentono di escludere le possibilità di contagio essendo maneggiate da più persone.

Come si usa la mascherina. La riapertura dei grandi parchi cittadini incentiverà ancora di più l’attività di chi ama andare a correre. A questo proposito vale la pena di ricordare che cosa si intende per corretto uso della mascherina. Durante la corsa, lo conferma il Comune, non è obbligatorio tenere la mascherina protettiva su naso e bocca, un accorgimento che renderebbe molto difficile se non impossibile la corretta respirazione, soprattutto quando fa caldo. Bisogna però portarsi dietro la mascherina che va messa su naso e bocca quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza dalle altre persone.

Lo stesso discorso vale per le normali passeggiate. Tra la popolazione è passato il messaggio che la mascherina va tenuta sempre su naso e bocca, ma le norme nazionali e regionali prevedono che anche in questo caso l’obbligo scatti solo quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza con le altre persone, cioè un metro. È però sempre consigliabile indossare la mascherina nei luoghi chiusi, anche quando la distanza è superiore a un metro.

Aree di sgambatura. «Dal 25 maggio apriremo anche le aree sgambatura cani – spiega l’assessore alla Città curata Cristina Sanzò – dove comunque dovrà essere mantenuta la distanza interpersonale e l’uso delle mascherine. Inoltre stiamo concludendo il primo taglio dell’erba grazie a un potenziamento delle squadre di Alia e tra due settimane partirà un nuovo taglio dell’erba. Adesso era necessario intervenire anche in modo veloce dopo il periodo di blocco delle attività, con il taglio di giugno si interverrà in modo qualitativamente più preciso». Al via anche il taglio dell’erba lungo le ciclabili, mentre sarà Anas a intervenire per il taglio lungo la Declassata. Continua anche la periodica sanificazione degli arredi urbani. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web