Italia
Mercato a numero chiuso: 1.500 clienti alla volta
Il Comune ha preparato il piano per garantire il distanziamento Ogni persona dovrebbe avere a disposizione 4 metri quadrati Manca il via libera della Regione
prato
È tutto pronto per la ripartenza dei mercati, anche quello centrale del lunedì, il più grande della Toscana. Lo annuncia il Comune di Prato, ma bisognerà fare i conti con la Regione, perché la riapertura a tutte le categorie merceologiche, che sembrava scontata fino a mercoledì, è tornata in ballo e potrebbe addirittura slittare di due settimane.
Il piano per la ripartenza di tutte le categorie merceologiche è pronto ed è stato condiviso con le categorie economiche: «Un piano strutturato per permettere la presenza di tutti i banchi in sicurezza, garantendo distanze e alcune semplici regole a tutela della salute degli operatori e dei clienti – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri – A questo punto manca solo il via libera della Regione Toscana per consentire la vendita di tutte le categorie merceologiche già da lunedì 18. Prato è pronta».
La maggiore difficoltà organizzativa è stata legata alla strutturazione proprio del mercato centrale: la superficie libera è di circa quasi 10mila mq calcolando la superficie compresa tra i singoli bancji, quella della viabilità interna destinata ai mezzi di soccorso e la superficie compresa tra il settore F e il settore C (vicino agli alimentaristi). Aree libere che hanno permesso di calcolare la superficie delle corsie tra i banchi, circa 6.300 metri quadri, e una media di 4 metri quadri a persona per fissare quindi un contingentamento di massimo 1.500 persone alla volta. Lo spazio libero in alcune zone è addirittura maggiore e questa capacità di accoglienza, unita all'uso della mascherina obbligatorio se pure in un'area all'aperto, consentirà di dare una garanzia di sicurezza sotto il profilo sanitario. —
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