La protesta
Maria, 95 anni, mostra il pollice: è riuscita a sconfiggere il virus
La casa accoglienza anziani di Comeana, martoriata dall'epidemia, ha festeggiato la settima guarita
CARMIGNANO. Sette guariti fino ad oggi nella Casa accoglienza anziani di Comeana a Carmignano. L’ultima è Maria, 95 anni, che non ha mai avuto sintomi ma all’inizio di aprile, con i controlli a tappeto disposti alla fine dalla Asl, era risultata positiva e per questo costretta ad isolamento. Anche per lei, mentre alza il dito pollice in aria, cappello di carta giallo in testa e tre smiles rossi e sorridenti che ricordano il virus e lo esorcizzano. Maria è uscita dal tunnel mercoledì.
I primi ospiti della struttura con il doppio tampone che certifica la guarigione erano stati il 20 aprile Dino, Miriana e Bruno, seguiti pochi giorni dopo da Armando e Betty. Il 29 aprile era stata la volta di Andrea, lo stesso giorno in cui l’Asl ha liberato il secondo piano della residenza, quello adibito da Pasqua a reparto momentaneo di cure intermedie e dove erano stati riuniti gli anziani contagiati: quattordici su ventitré quando l’Asl ha deciso prendere in carico chi aveva contratto la malattia e cinque (trasferiti il 29 aprile nella palazzina del vecchio ospedale di Prato) quando ha restituito alla onlus la piena disponibilità della casa. Sulla via della guarigione sono anche i quindici operatori sanitari privi da alcun sintomo ma risultati anche loro positivi, con la struttura che da un giorno all’altro si era ritrovata con appena nove dipendenti in servizio.
A Carmignano dall’inizio dell’emergenza sono stati sessantuno finora i casi positivi segnalati: sei i decessi, di cui cinque nella sola Rsa di Comeana. Nella vicina Poggio a Caiano i malati diagnosticati sono stati appena quattordici in due mesi di emergenza,molti di meno dunque, di cui quattro nel frattempo guariti, tre ricoverati ancora in ospedale e sette in quarantena a casa.
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