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Prato, contributi fino a 300 euro a chi non riesce a pagare l’affitto
Le domande al Comune per accedere agli aiuti possono essere presentate entro il 19 maggio. Stanziata una cofra di 246mila euro
PRATO. Anche Prato mette un po’ di soldi pubblici (246.000 euro per la precisione) per aiutare chi non ce la fa a pagare l’affitto. Le domande possono essere presentate, tramite servizio online in autonomia, entro le ore 13 di martedì 19 maggio. Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800 270 157 dal lunedì al venerdì (9-13 e 14-18 escluso festivi). È possibile consultare anche la pagina Faq con le risposte dei cittadini alle domande più frequenti.
L’ordine di arrivo delle domande non influisce sulla graduatoria; il contributo viene assegnato in base al valore Ise fino ad esaurimento delle risorse disponibili. In questa pagina tutte le informazioni utili per partecipare.
Che cosa è. Si tratta di un contributo straordinario a sostegno del canone di locazione destinato a lavoratori dipendenti e autonomi che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, a causa dell’emergenza epidemiologica Covid 19.
Il contributo, verrà assegnato in base al valore Ise, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Verrà calcolato sulla base del 50% del canone di locazione fino ad un massimo di 300 euro al mese, e assegnato fino a 3 mensilità solo al permanere delle condizioni che hanno determinato l’ammissibilità al contributo. Le domande possono essere presentate fino alle ore 13 del 19 maggio, esclusivamente tramite piattaforma on line, in autonomia (informazioni sul sito del Comune). Non sono ammesse domande presentate fuori termine o con modalità diverse.
Può essere presentata una sola domanda per nucleo familiare, il richiedente deve essere il titolare del contratto di affitto. Si intende per nucleo familiare esclusivamente quello definito ai fini Isee e costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della Dsu, salvo quanto previsto dall’art. 3 del Dpcm 159/2013 (vedi sezione “Nucleo familiare di riferimento” ).
La domanda presentata on line costituisce autocertificazione e atto sostitutivo di notorietà. In caso di dichiarazioni falsi o mendaci, sono previste sanzioni penali e civili, oltre alla decadenza dal contributo. A seguito dell’istruttoria e della verifica delle domande verrà formata una graduatoria sulla base del valore Ise, a partire dal valore più basso, in ordine crescente. I contributi verranno assegnati seguendo l’ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse pari a 246.000 euro.
In caso di parità verrà data la precedenza, nell’ordine: numero minori presenti nel nucleo; presenza di soggetti con invalidità pari o superiore al 67% nel nucleo e/o con accertamento di handicap ai sensi della L. 5 febbraio 1992, n. 104; in caso di ulteriore pari merito si procederà a sorteggio.
Il Comune di Prato approva l’elenco provvisorio delle domande pervenute, entro 20 giorni dalla scadenza della presentazione delle domande.
L’elenco delle domande sarà pubblicato esclusivamente online alla pagina dell’avviso e all’albo pretorio. Non saranno inviate comunicazioni personali. —
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