Il Tirreno

Prato

l’affondo 

Confindustria fissa la “linea del Piave” al prossimo lunedì

1 MINUTI DI LETTURA





prato

Dopo 24 ore di imbarazzato silenzio seguite alla “ribellione” di centinaia di aziende tessili che volevano riaprire ieri (anche se non l’hanno fatto), anche Confindustria Toscana Nord batte un colpo sul tema delle riaperture fissa la sua “linea del Piave”: il 27 aprile, cioè lunedì prossimo.

«Impensabile riaprire il 4 maggio – si legge in una nota degli industriali – Se non prima, occorre che lunedì 27 le imprese del settore moda di Confindustria Toscana Nord possano essere operative. Lo stesso presidente Conte, nel posticipare la riapertura dal 14 aprile al 4 maggio, aveva dichiarato che sarebbe stato possibile valutare il termine anticipato delle restrizioni. Il netto miglioramento della situazione sanitaria, peraltro mai particolarmente grave in Toscana e ancora meno nel distretto di Prato, rappresenta la condizione unica ed essenziale per riaprire: non c’è quindi motivo di rimandare ancora».

«È una situazione esasperante anche perché incomprensibile – commenta il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Francesco Marini – Paesi in condizioni simili alle nostre riaprono o non hanno mai chiuso: perché noi sì? Non ci possiamo permettere questa chiusura così prolungata». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web