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Belgiorno: "Vanno sospese le tasse per un anno, anche quelle locali"
Fratelli d'Italia presenta una mozione in consiglio comunale: "Anno fiscale bianco per imprese, commercianti e partite Iva"
PRATO. Un anno fiscale “bianco” esentasse per tutte le attività. È quanto propone con una mozione in consiglio comunale il capogruppo di Fratelli d’Italia Claudio Belgiorno. La stessa iniziativa viene lanciata anche nei comuni di Firenze e Livorno dai rispettivi capogruppi, Alessandro Draghi e Andrea Romiti. «Le attività commerciali/economiche devono avere un anno fiscale bianco fino al 31 dicembre 2020 – argomentano i tre esponenti politici di centrodestra – in modo che sia possibile ricostruire il fatturato, mantenere i propri dipendenti e ricreare il reddito sufficiente a pagare le imposte. I tributi locali sospesi nel 2020 potranno essere richiesti frazionandoli a partire dal primo gennaio 2021. Fratelli d’Italia deposita nei consigli comunali di Firenze, Prato e Livorno una mozione in cui chiede per le imprese, i commercianti, le partite Iva e i lavoratori autonomi la sospensione dei tributi locali fino a fine anno.
Il capogruppo pratese Claudio Belgiorno afferma: «Non stiamo chiedendo di abbonare o regalare niente a nessuno, ma soltanto come giusto che sia di rimandare le scadenze ad anno nuovo, dando modo così agli imprenditori e le famiglie di rinizare la loro vita con tranquillità».
«Non possiamo pensare – concludono i capigruppo di Fdi Belgiorno, Draghi e Romiti – che la prima cosa che vedranno i nostri imprenditori appena finirà l’emergenza e apriranno la saracinesca siano i bollettini delle tasse e delle utenze da pagare, serve uno sforzo da parte dei sindaci per sostenere quello che stiamo proponendo, l’anno fiscale bianco, una richiesta contabilmente possibile che potrebbe passare anche da un accesso al credito da parte dei comuni sotto la garanzia della Regione o dello Stato».
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