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Dall’ospedale alle nozze Luminare e infermiera sposi in mascherina

Dall’ospedale alle nozze Luminare e infermiera sposi in mascherina

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poggio a caiano

Primo matrimonio con le mascherine a Poggio a Caiano. A celebrarlo è stato il sindaco Francesco Puggelli, che ha unito in matrimonio Lorenzo Genitori, primario di Neurochirurgia all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, con Simona Vergna, un'infermiera ora responsabile del Cup e della programmazione ricoveri dello stesso ospedale. Un amore nato in corsia, dunque, e suggellato oggi, 18 aprile, dopo molti anni di convivenza.

La data era fissata da tempo e il matrimonio avrebbe dovuto essere celebrato a Firenze, dove gli sposi vivono, dal sindaco Nardella. Poi c'è stata l'emergenza coronavirus e la coppia ha dovuto cambiare programma, affidandosi al sindaco di Poggio a Caiano, anche lui dipendente dell'ospedale Meyer. La festa vera e propria la faranno quando sarà finita l'emergenza legata all'epidemia.

Solo gli sposi e i testimoni erano presenti nella Sala della Giostra, con le sedie distanziate e le mascherine al volto, per un rito semplice ma ricco di significato più che in tempi normali.

Nessuna festa, dunque, ma il loro matrimonio sarà ricordato in maniera particolare, come gli altri che si stanno celebrando in questi giorni, per quelle sporadiche coppie che, in tutta Italia, hanno scelto di convolare a nozze per far vincere la loro unione sulle distanze imposte dalla pandemia.

«Iniziare una nuova vita insieme in questo periodo così segnato negativamente - commenta il sindaco Puggelli - porta un segno di speranza. Celebrare questo matrimonio è stato un modo di guardare al futuro, alla rinascita della vita di tutta la nostra comunità. Spero che i novelli sposi possano presto festeggiare a dovere con le proprie famiglie e i propri amici, perché sarà il momento in cui avremo ripreso in mano la nostra vita». Lorenzo Genitori è coordinatore dell’attività scientifica internazionale e direttore del Centro di eccellenza di Neurochirurgia all’ospedale Meyer di Firenze. Nato nel 1957, si è laureato all’Università di Messina, dove si è specializzato in Neurochirurgia. In Francia si è specializzato in Neurochirurgia pediatrica e Microchirurgia. È coordinatore regionale di Neurochirurgia pediatrica intensiva e neonatale della Regione Toscana. Viene considerato uno dei più preparati neurochirurghi in attività in Italia. —

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di Redazione web