Gioco
Trovato l'imbrattatore delle panchine: dovrà pagare i danni
La polizia municipale con l'aiuto dei residenti ha rintracciato l'autore delle scritte vandaliche alla stazione in via Matteotti. Ce l'aveva con chi non raccoglie gli escrementi dei cani
PRATO. L'autore delle scritte vandaliche sulle panchine e sulla pavimentazione dei giardini di via Matteotti e nel tratto tra la stazione ferroviaria e il ponte XX settembre è stato individuato e dovrà risarcire i danni al Comune. L'autore delle scritte ce l'aveva coi proprietari dei cani che non raccolgono gli escrementi ma ha perso il senso della misura e ha finito per imbrattare le panchine nuove, costringendo il Comune a spendere i soldi di tutti per ripulirle.
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"E' stata davvero una attività di intelligence coordinata dalla squadra Investigativa della Polizia Municipale quella che ha portato in pochissimo tempo all'individuazione del responsabile - spiega il Comune in una nota - All'indagine hanno contribuito i residenti della zona conoscitori delle dinamiche dei frequentatori dei giardini oltre alle immagini estrapolate dalle telecamere.Si è trattato di una escalation di rabbia quella che ha preso il soggetto individuato dagli agenti di Piazza Macelli. Ha iniziato con affiggere cartelli agli alberi per rammentare ai proprietari di cani di raccogliere le deiezioni dei loro animali poi sentendosi inascoltato, e continuando a vedere i giardini costellati dei "ricordi" del passaggio degli amici a quattro zampe, ha pensato di rendere più visibile il monito scrivendo messaggi a tinte indelebili e con toni coloriti sulle panchine e sulle pietre dei giardini sul lungobisenzio.L'uomo ha così perso di vista la misura ed è arrivato al danneggiamento di beni pubblici. La pulizia degli arredi ha richiesto un intervento assai dispendioso in termini di tempo e prodotti da parte degli addetti.E' chiaro che non raccogliere le deiezioni è un atteggiamento che tutti disapprovano e sanzionabile, così come il danneggiamento di beni pubblici ha un riverbero anche economico nei confronti della collettività che aggrava il comportamento in maniera esponenziale. La persona, segnalata per l'imbrattamento, dovrà rifondere le spese sostenute per il ripristino dello stato dei luoghi".
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