La protesta
Le librerie potrebbero riaprire ma non riaprono
Le norme di sicurezza più stringenti sono difficili da applicare nelle attività più piccole, ma creano problemi anche alle più grandi
PRATO. Doveva essere il giorno della riapertura delle librerie, ma così non è stato nel centro storico di Prato. Ci vorranno ancora un paio di giorni prima di veder aperta la libreria Giunti al Punto di corso Mazzoni, per esempio, mentre la Feltrinelli di via Garibaldi ha le serrande chiuse. Stesso discorso per la libreria cartoleria Gori di via Ricasoli, che continua la consegna gratuita di libri a domiciilio. Alla Giunti al Punto è in corso la sanificazione dei locali, che in base alle nuove norme dovrà essere fatta due volte al giorno. Sono condizioni che rendono oggettivamente difficile riaprire le librerie più piccole ma che creano problemi anche alle più grandi. Anche perché in libreria non si va come al supermercato, serve tempo per curiosare tra i titoli, un tempo che non sembra compatibile con la frequentazione di un certo numero di persone.
Questa la riflessione pubblicata sulla pagina Facebook della Libreria cartoleria Gori.
Cari amici, Vi scrivo per raccontarvi cosa sto pensando di fare da martedì 14 aprile prossimo. Giorno in cui si le librerie e le cartolerie possono (non devono) riaprire. Premesso che nulla è facile in questo momento io ho un motto: mantenere un sano equilibrio.Siamo nel mezzo di una seria emergenza sanitaria, i criteri di apertura di esercizi come la libreria sono complessi e molto rigidi. Ho letto articoli, decreti, confrontata con colleghi del resto d’Italia. E ho maturato una decisione dettata da condizioni pratiche, burocratiche e spero dal buonsenso.
La libreria per le norme di sicurezza richieste non avrebbe quell’aspetto di ‘salotto’, di luogo di incontro, di spazio dilatato dove scegliere con cura, fare due chiacchere ma dovrà avere ingressi contingentati (uno alla volta), passaggi rapidi all’interno, non è igienico toccare libri e altri oggetti e si devono indossare mascherina e guanti nuovi. Dovrò creare percorsi, sistemare in modo diverso l’esposizione e il punto cassa, etc... etc... Per questi cambiamenti ci vorrà tempo. Avrei preferito ci fosse stato detto che eravamo i primi esercizi a riaprire nella futura fase 2 e avere il tempo di attrezzare gli spazi per la sicurezza. Ma così non è stato.
• Quindi cosa cambierà da martedì? Poco al momento.
Inoltre vorrei fare una precisazione io credo che in centro si possa venire solo per NECESSITA’! Quindi State a casa! La salute è un bene troppo prezioso.
• Continuerà il servizio a domicilio GRATUITO in città e fuori dal territorio comunale.
Fuori dal territorio comunale gratuite grazie a #libridaasporto.
E’ stato creato un fondo gestito da Nw Consulenza e Marketing grazie al contributo, ad oggi di 137 editori, per garantire la gratuità delle spedizioni alle librerie indipendenti. Voi dovete solo prenotare i libri da me e vi arriveranno gratis a casa.
Concludo come la mitica Betty (la Regina Elisabetta) We’ll meet again . Ma ora STATE A CASA!
Lasciate lavorare chi deve e chi può, come me, in sicurezza.
Abbiate cura di voi. #ioleggoacasa rimane il motto della bottega.
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