Il Tirreno

Prato

Solidarietà: i Lions di Prato donano due monitor all’ospedale Santo Stefano

di Fabrizia Prota
Cinque Lions club pratesi – Castello dell’Imperatore, Curzio Malaparte, Datini, Prato Centro e Prato Host – hanno donato all’ospedale Santo Stefano due monitor multiparametrici. Da sinistra  Alberto Bellandi (Lions Host), Enrico Guglielmini (Lions Centro), Barbara Becherucci (Pres. Zona), Lorella Paolieri (Malaparte), Roberto Zerbinati (Datini), Maria Cristina Bardoni (Castello dell'Imperatore)
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Cinque Lions club pratesi – Castello dell’Imperatore, Curzio Malaparte, Datini, Prato Centro e Prato Host – hanno donato all’ospedale Santo Stefano due monitor multiparametrici. Da sinistra Alberto Bellandi (Lions Host), Enrico Guglielmini (Lions Centro), Barbara Becherucci (Pres. Zona), Lorella Paolieri (Malaparte), Roberto Zerbinati (Datini), Maria Cristina Bardoni (Castello dell'Imperatore)

Grazie anche alla campagna di crowdfunding “Per Prato ci siamo"  due respiratori automatici, provenienti da Israele,  arriveranno a Prato nei prossimi giorni

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prato. La generosità di Prato durante questa emergenza coronavirus continua a dare i suoi frutti. Martedì scorso, 7 aprile, cinque Lions club pratesi – Castello dell’Imperatore, Curzio Malaparte, Datini, Prato Centro e Prato Host – hanno donato all’ospedale Santo Stefano due monitor multiparametrici, strumenti che servono per l’individuazione dei parametri vitali dei pazienti, particolarmente utili in questi giorni di lotta al Covid-19. Pari a circa 10.000 euro il valore dei dispositivi, acquistati dai cinque club con fondi propri.

«Anche se la nostra attività ordinaria di organizzazione di iniziative è ovviamente interrotta, i Lions non si fermano – spiega la presidente del Lions Club Prato Curzio Malaparte Lorella Paolieri –. Il nostro motto infatti è “we serve”, perciò continuiamo a servire chi ne ha bisogno. Appena è cominciata l’emergenza Covid-19 ci siamo attivati per fare qualcosa e, confrontandoci, abbiamo deciso di acquistare i monitor e due respiratori automatici». I respiratori, provenienti da Israele, sono in viaggio e arriveranno a Prato nei prossimi giorni. Del costo totale di circa 15mila euro, sono stati acquistati grazie alla campagna di crowdfunding “Per Prato ci siamo - Aiutiamo l'ospedale S.Stefano” lanciata il 26 marzo scorso sulla piattaforma GoFundMe dai Lions pratesi, attraverso la presidente di zona Barbara Becherucci, a cui hanno aderito diversi pratesi.

L’obiettivo per l’acquisto dei due respiratori è stato raggiunto (anche grazie ad un donatore anonimo che ha devoluto 10mila euro), ma la raccolta continua, a sostegno dell’attività dell’ospedale e dei bisogni della città in questo difficile momento.



 

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